La carica dei Mesh

by Juliette Gothly

Ormai si parla solo di avatar mesh, se ce l’hai o non ce l’hai o di quanto è quanto sia costoso vestirlo. Ma, detto tra noi che non ci legge nessuno, chi te lo fa fare? Ma quanta fatica e come siamo arrivati agli avatar di oggi, con quali tribolazioni, quanti linden e ore consumate, per noi e per aiutare quegli sfortunati che purtroppo non sapranno mai cosa vuol dire “strecciare” o salvare un outfit o la differenza tra aggiungi e indossa?

Donna, uomo, creatura di fantasia, non importa, nel bene e nel male, con parrucca storta e occhi strabuzzati, muscoli sformati per fingere una virilità almeno nel virtuale, o tette enormi come le avevo io i primi anni perchè le avrei tanto volute in rl.. alla fine ognuno si creava secondo il suo cattivo o buon gusto, ma interpretava qualcosa che esiste anche nella vita reale: la nostra unicità e soprattutto la libertà che in rl non abbiamo, di scegliere come vogliamo essere.

Noi che siamo partiti anni fa, con la maglia a righe i maschi e il codino e l’abito a pois le femmine, quanto abbiamo lottato fin dal nostro primo giorno, per essere finalmente come volevamo, quando poi..un giorno un genio si sveglia e inventa I MESH.

Addio libertà. Corpi a misure unificate e cancellati dagli Alpha per stare dentro agli abiti che in compenso hanno sicuramente un aspetto più 3D, ma senza corpo sotto, non è più divertente (e sapete cosa intendo).

I capelli non svolazzano più, ma restano incollati addosso come se avessi i capelli grassi e unti, Ma che diavolo è? Ho sentito molte persone che si sentono quasi traditi da questo avatar che non fa più quello che diciamo noi. Vuoi le tette grosse? Te le devi comprare a parte e procurarti anche gli abiti apposta perchè negli abiti mesh ci stanno solo i seni a peretta.

Poi sono arrivati i piedi e quasi sempre le mani, a darci noia, e attaccati anche questi, e aggiusta il colore che non combacia praticamente mai col resto!

Non parliamo delle parti intime maschili, che quando divorzi e ti risposi, hai un 80 percento di probabilità di fare l’amore con la stessa marca di genitali di un altro, perchè le migliori marche sono solo due. E lì a volte si creano dei disagi, secondo se l’uomo precedente l’hai odiato o ti manca ancora. Guardi le parti basse del nuovo compagno e piangi in ogni caso. Stessa marca. E tra amiche ci si chiede: ma il tuo partner di che marca ce l’ha?

Arriviamo ad oggi, e troviamo avatar completamente mesh, dalla punta dei capelli fino ai piedi, e, forse imitando la realtà, andiamo a chiedere alle amiche o amici -scusa, dove l’hai preso? E corri a caricare la postepay per prendere lo stesso avatar, sperando di non incontrare qualcuno con la tua stessa faccia. E invece dopo duecento ore di lavorazione, tra metti e tira via pezzi di alpha e compri nuovi vestiti perchè i vecchi ovviamente, non stanno. Alla fine, stremato ma trepidante per il risultato ottenuto, vai in un locale dove si balla e ci sono trentasei marie e diciannove giuseppe: capelli diversi, con barbetta o senza, ma sembrano tutti gemelli o clonati. Eh si, perchè adesso che ancora siamo agli inizi sono poche le marche davvero carine di avatar mesh, tutti vogliono quella. Tutti i maschi cinesi con le facce a punta, e tutte le donne con le facce schiacciate come la mia bambola che era rimasta 8 giorni in valigia nella stiva di una nave. Ha un senso logico perchè quando si baciano, vanno a incastro.

Forse non riesco a stare dietro ai tempi, come quelle impiegate anziane che negli anni 90 si rifiutavano di buttare via le macchine da scrivere e usare il pc. E ho perso la voglia di guardare gli avatar, perchè per me, oltre all’aspetto che dichiara quanta fantasia e abilità tu abbia nel comporlo, anche il nome, e il profilo mi dicevano qualcosa sulla persona che avevo davanti ancor prima di conoscerla. Ma ultimamente ho notato che ci si concentra molto, ma non sempre, sull’avatar all’ultimo grido (ahiaaa!). Adesso l’avatar ti dice soprattutto quanti soldi hai caricato sulla carta di credito. Non è un po’ tristemente simile al reale questo fatto?

In una cyber-società dove ormai l’immagine è tutto, è davvero preferibile avere un avatar perfetto ma identico a tanti altri? Al di là dei ragionamenti sui rapporti umani, su cui si potrebbe discorrere per ore, forse è venuto il momento per me di cercarmi un avatar di fantasia che non sia nè uomo nè donna, soltanto il colore e la forma che mi ispira di più.

Ma voi di che marca ce l’avete? Mi viene in mente una famosa pubblicità di altri tempi che diceva: Io ce l’ho profumaaato!

One thought on “La carica dei Mesh

  1. Sniper ha detto:

    ahahahha… ” ma il tuo partner di che marca ce l’ha? ” mi è piaciuta..lol…. Comunque è vero. Oggi è così.
    Non credo prenderò mai una shape mesh, son troppo fedele alla mia Sniper original Autunno/Inverno 2007 🙂 . A me quello che da fastidio è la parte tecnica. Le shape mesh sono al 90% fatte male e non idonee alla Second Life attuale. Un utente medio con un sistema normale ed una scheda grafica buona ma nella media gia con 5-6 avatar mesh subisce un carico di rendering che lo rallenta. Vai in una sim con strutture mesh ma vuota e giri tranquillamente ma appena trovi qualche avatar con shape mesh rallenti. Nessuno dei maggiori produttori di shape mesh si prende la briga di almeno cercare un miglioramento…forse….e dico forse.. prendono le shape gia fatte dal web (ma non adatte per SL) e con qualche modifica su blender poi le importano in SL ? Con abiti ed oggetti sicuro che è cosi, potrei fare mille esempi.Detto questo per il resto non mi meraviglio. Sono mode ed ora è così (ma alla fine è anche giusto). Spero solo in un miglioramento tecnico anche se è utopia…lol.

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