Gli Albi Professionali in Second Life

Il 14 ottobre scorso, nella sede dell’Istituto Pooley degli Albi Professionali (IPAP), ho illustrato i dati relativi all’indagine sociologica che ho condotto sulle competenze e le professioni in Second Life avviata il 25 febbraio con lo scopo di rilevare le  professionalità presenti o in corso di sviluppo in Second Life  sia con l’intento di sopperire ad una carenza di ricerche empiriche orientate in tal senso sia per  dimostrare le potenzialità di questa piattaforma molto poco valorizzata negli ambienti della formazione e della comunicazione nella Real Life.

Inoltre, con i dati raccolti ho potuto approfondire gli aspetti inerenti alle relazioni e le dinamiche sociali che si sviluppano attorno alle attività professionali che si svolgono inworld.

I dati raccolti hanno permesso di tracciare un quadro delle professioni presenti in Second Life e di poter costituire degli Albi Professionali che naturalmente non hanno nessuna valenza giuridica bensì solo lo scopo di valorizzare le professionalità acquisite in SL o traghettate da Rl verso Sl o viceversa.

L’indagine si è avvalsa di un questionario semi –strutturato articolato su 25 domande  e suddiviso in tre aree: Area Anagrafica, Area Competenze e Area Professionalità

I questionari compilati dai  residenti della Comunità italiana sono stati 156 somministrati nel periodo febbraio –luglio 2010.

Con i dati raccolti ho potuto innanzitutto classificare le quattro macro-aree all’interno delle quali ricadono le professionalità rilevate ed esse sono:

  • Manageriali
  • Intellettuali
  • Tecniche
  • Relazionali/Comunicazionali
  • Commerciali
  • Artistiche

La prima Macro-Area include le seguenti professioni: Manager, Art Director, Owner land, Owner disco, Social Provider, Content Creator, Cleaner, Staff

La seconda include: Docente /Tutor, Reporter, Researcher.

La terza include: Scripter, Operatore streaming, Machinima, Progettista, Builder, Tecnico luci, Architetto, Designer, Scultore, Animation builder.

La quarta include: Public Relation, Escort, Collaboratore tuttofare, Helper, Parroco, Organizzatore di eventi, Traduttore, Psicologo, Consulente legale.

La quinta include: Commerciante, Commesso, Immobiliarista land,Consulente finanziario, Promotore turistico Sl, Promotore turistico Rl, Intermediario finanziario.

La sesta ed ultima include: Artista, Poeta, Cantante, Attori teatro, Dancer, Modella, Scrittrice, Gallerista, Regista , Dj, Editore, Fotografo, Pittore, Stilista.

Sono stati così costituiti sei Albi Professionali in base alla classificazione delle sei Macro-aree, nei quali, chi vorrà, potrà iscriversi liberamente. E’ prevista infatti una scheda per l’iscrizione all’Albo agganciata ad una scheda per le professioni, anche eventualmente plurime, nel caso in cui fossero state sviluppate più professionalità.

Gli Albi inoltre, a mano a mano che saranno compilati, adempiranno ad una  funzione consultiva nel caso in cui si fosse alla ricerca  in Second Life di una specifica figura professionale.

Il  link per l’iscrizione all’Albo è reperibile sul mio blog:

http://babypooley.tumblr.com/

così come è possibile iscriversi presso la sede dell’Ipap dove sarà disponibile un chiosco interattivo  usufruibile per gli utenti del Viewer 2 mentre per gli altri utenti il chiosco è predisposto per la distribuzione delle notecard con i link per l’iscrizione on line.

Qui il link dell’Ipap :      http://slurl.com/secondlife/Porto%20Cervo/32/48/22.

L’indagine ha permesso di rilevare una serie di dati molto interessanti alcuni dei quali vi segnalo qui di seguito: il 18% dei residenti ritiene che Second Life serva per accrescere le competenze nella professione reale e il 22% ritiene che la professionalità della Real Life sia una componente diretta o indiretta del lavoro svolto nel metaverso. Per il 6% invece il lavoro svolto inworld non fa parte della Real Life ma cerca di farlo diventare una fonte di reddito reale. Anche il tempo dedicato alla professione in Second Life è un dato notevole in quanto rileva che il 10% degli utenti vi si dedica in modo esclusivo, il 13% invece ripartisce la propria permanenza nel metaverso tra attività ludica e quella professionale e per il 16% dei residenti l’attività ludica e quella professionale coincidono e sono indistinguibili. Per il 17% degli utenti la rete di contatti in Second Life e la conoscenza delle proprie capacità professionali inworld ha fatto scaturire delle opportunità di lavoro nel mondo reale che si sono tradotti in progetti, collaborazioni, partecipazione a convegni, notorietà e nuove opportunità di lavoro. Le proprie capacità professionali relative allo sviluppo di progetti per Second Life vengono pubblicizzate dai residenti in modi differenti: il 27% lo fa utilizzando il web (home page, forum, etc) o su social network online (linkedin, plaxo, facebook, etc.); il 22% lo fa direttamente in Second Life curandone il network; il 20% sfrutta il passaparola negli ambienti professionali mentre l’1% risponde ad annunci di lavoro. Ma il dato molto interessante è quello che emerge dalla domanda 23 del questionario in cui si chiede se si ritiene l’ambiente di Second Life interessante per sviluppare un’attività professionale nel mondo reale e il 53% risponde favorevolmente a fronte di un 19% che risponde negativamente e di un restante 29% che si astiene dal rispondere.

Questi dati e molti altri rilevati nel corso dell’indagine si possono consultare sulle slides pubblicate sul mio blog e presentate nel corso della serata del 14 scorso. I dati nel loro insieme verranno utilizzati anche per una pubblicazione pensata per  dare maggiore risalto alle potenzialità di Second Life e alle vostre professionalità.

Valorizziamole …..per la valorizzazione stessa di Second Life.

Grazie a quanti hanno partecipato all’indagine e a quanti aderiranno all’iniziativa!!

di Baby Pooley

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