Un’intera sim vostra su OpenSim a 3$/mese (7500 prim)

Poche settimane fa Zetamex ha annunciato che avrebbe offerto intere sim a prezzi stracciati su OpenSim, all’inizio sembrava una iniziativa di lancio, ma poi ha confermato (pare) come offerta permanente http://www.hypergridbusiness.com/2014/08/zetamex-makes-new-low-prices-permanent/.

La sim è da considerarsi a non alto traffico, e con un profilo di manutenzione minimale (non è possibile ad esempio caricare oar) ed è realizzata su server condivisi, ma per chi vuole solo fare delle prove può essere un’ottima iniziativa.

Se volete sperimentare l’ebbrezza di una sim tutta vostra su osgrid o su metropolis potete provare… (Ambedue le grid sono facilmente raggiungibili dalle opzioni di default di firestorm per OpenSim nell’elenco delle grid disponibili).

Dato che sono stati segnalati problemi su osgrid (http://www.hypergridbusiness.com/2014/08/osgrid-down-zetamex-offers-early-migration-to-zetaworlds/) forse è meglio che scegliate Metropolis.

Istruzioni:

1) Createvi un account su Metropolis (http://hypergrid.org/metropolis/wiki/en/index.php?title=Hauptseite) cliccate su “avatar registration”.

2) Andate su zetamex https://zetamex.com/index.php/2014-07-09-05-47-16/estates e seguite le indicazioni per aggiungere una sim da 3$ mese.

Seguite tutte le istruzioni che implicano anche il pagamento via paypal di 3$ et voilà vi arrivano per email le istruzioni per entrare nella sim e per gestire il pannello di controllo.

Ricordate che dovete specificare per la sim le seguenti informazioni:

  • Nome della grid (osgrid o metropolis)
  • Nome del vostro avatar
  • Nome della sim
  • Coordinate (potete anche lasciare scegliere a loro)
  • Tipologia di OAR iniziale (io ho scelto il lago, ma si può scegliere anche mare o montagna)..

Per onestà devo dire che la mia procedura di richiesta sim è stata un po’ sofferente: le pagine web di richiesta si sono incriccate per cui la richiesta è rimasta a metà, ma mi è arrivata la richiesta di pagamento via paypal. Pur pagando ho dovuto poi fare una sessione abbastanza lunga durata 4 giorni di colloquio con il loro servizio di assistenza per riuscire infine ad avere la sim Sperimenta funzionante su metropolis.

 

Salahzar Stenvaag

 

 

5 minuti per… utilizzare componenti 3D disponibili sul web per opensim

by Salahzar Stenvaag

Per tutti coloro che sono interessati a usufruire di componenti opensource liberamente disponibili sul web, ad esempio su questo sito http://nebadon2025.com/opensim/viewforum.php?f=5&sid=582803aff38ecd7253a8ba3854646932, ecco una rapida guida (meno di 3 minuti) che consente di utilizzare la vostra installazione locale di OpenSim (ricordate: vi ho insegnato nelle settimane precedenti) per utilizzare i file .iar che vengono scaricati. Altri siti, come  http://opensim-creations.com/ di solito rilasciano versioni .xml che possono essere caricate con Imprudence o Cool VL Viewer, farò anche un piccolo video per i file .xml e per i file .oar. Attendete trepidi 🙂

 

Un esempio di un microscopio in formato iar cliccate per il video youtube dove vi mostra come si fa

 

 

5 minuti con opensim 0.7.6 su Ubuntu (in effetti ci vanno circa 30 minuti)… :)

by Salahzar Stenvaag

Un esempio di sim costruita su un server ubuntu (sim Pyramidosita su craft)… Clicca l’immagine per vedere il video su come installare in pochi minuti su ubuntu

 

Per par condicio ecco un video equivalente per l’installazione su Ubuntu di OpenSim, con la distribuzione Diva (che peraltro è quella contenuta in Sim On A Stick). E’ solo un po’ tediosa, richiedendo di installare nell’ordine su una installazione vergine di Ubuntu server 12.04 (ma vale anche per le versioni desktop)

  • update / upgrade del sistema
  • installate mono-complete
  • installate mysql-server-5.5
  • installate phpmyadmin
  • configurate utente e database opensim
  • scaricate lo zip di diva
  • unzip, lancio di mono Configure.exe
  • lancio di mono OpenSim.exe

“Tutto” qui 🙂

5 minuti con opensim: terra per costruire e sperimentare per tutti

Cliccate sull’immagine per il video youtube.

 

by Salahzar Stenvaag

Da questa settimana pubblicherò dei video veloci (circa 5 minuti) dedicati ad un argomento specifico. Cliccate sull’immagine per il video youtube. Non avete scuse per non guardarli e questa settimana imparerete come scaricare un programma che si chiama sim on a stick, lanciarlo sul vostro pc (solo windows), e avere in pochissimo tempo un intero sistema di gestione di mondi virtuali.

Ricordate dopo l’installazione di lanciare il file mowes e sotto diva/bin/OpenSim.exe. (Ricordatevi poi di spegnerli quando avete finito di utilizzarli!).

Il video mostra come collegarsi con Imprudence, ma potete utilizzare un qualsiasi viewer che supporti la configurazione delle grid alternative a opensim come Firestorm OS, Singularity, Cool VL, Phoenix etc. Ricordate di entrare con “Simona Stick” e password 123.

A breve un video altrettanto snello per spiegare come spostare oggetti fra il vostro micromondo e SL usando strumenti legali. Curiosi??? Vi Aspetto.

NB: per rimanere al di sotto dei 5 minuti ho velocizzato del 10% il clip, che dà un taglio più da telegiornale e mi permette di rispettare (quasi) l’impegno di rimanere sotto i 5 minuti….

 

Grazie della visione

Mondi Virtuali nel vostro Browser senza scaricare plugin ed estensioni…

Un esempio (fatto da Claudia222 Jewel in cloudparty) che fa vedere come i mondi virtuali in una pagina web possano avere una qualità sensibilmente superiore a quella di client dedicati

Pare che ormai sia chiaro a tutti che esistono alcune barriere nell’adozione dei mondi virtuali da parte delle masse. Ci sarà un motivo per cui i più preferiscono usare Facebook o Twitter in luogo della complessa ed intrigante realtà virtuale…

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I viewer per SecondLife/OpenSim, lo stato dell’arte e la nuova versione di FireStorm (Aprile 2013)

Gli infiniti viewer 3D per SecondLife / OpenSim: un universo da esplorare per ottenere il massimo da questi mondi virtuali

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Se i mondi virtuali tipo SecondLife possono essere visti come una specie di rete web a 3 dimensioni, dove le grid e le sim sono il contenuto a cui accedere, allora i viewer 3D sono l’equivalente dei browser web. Ma se nel mondo web abbiamo una scelta tutto sommato limitata (Internet Explorer, Firefox, Opera, Safari, Chrome), nel mondo 3D i viewer costituiscono una galassia di possibilità la cui sola esplorazione può diventare affascinante ed impegnativa, e consentire la scoperta di nuove possibilità ed interessi.

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OpenSim per principianti: Come creare una sim in craft da un server dedicato Ubuntu

Porzione centrale di craft con la sim di benvenuto (Hydra)

OpenSim è un argomento “caldo” di chi si occupa di mondi virtuali. Ho già pubblicato varie guide per l’installazione di OpenSim, SimOnAStick, Aurora, addirittura anche qualche esempio di Grid, ma quasi tutto dedicato a Windows per installazioni casalinghe.

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Vulcan’s Secret: Connected Artists. A monthslong mystery in Craft beginning with SL’s Ivory Tower of Primitives creator

Vulcan Project – Connected Artists

In the Craft grid [see below for a reference] GeR Orsini invented and is currently curating an interesting Artistical project, under the umbrella of IMAB [Intergrid Metaverse Art Biennal, see below] named Vulcan – Connected Artists.

A 3D volcano  is meant as a creative cauldron where artists from different backgrounds and nationalities will meld or clash to create a shared creative thread as it is sometimes done with creative tales named “chain novels” (http://en.wikipedia.org/wiki/Chain_novel) where a tale is built up from different people adding a chapter one after the other. Applying the Chain Novels mechanism to multimedial artistical building is quite interesting and is designed to happen following this schema:

In the island GeR sketched out an “initial canvas” (a huge volcano in the middle of the sea) where there is a landing place from where a winding and complex flight of wooden stairs leading to the volcano’s eye. Being there you can “plunge” and… each artist is being given exactly one month to stage an intermediate environment keeping on the work done before them, trying to understand and melt with it. There is no communication among various artists. They must be able to cooperate “blindly” or using a kind of empathycal “passing the baton” [The hollow cylinder that is carried by each member of a relay team in a running race and passed to the next team member] to next author who perceives what has been done and try to understand “aim” and “mood” and keep on it adding their own contribution.

Once or twice for each month (when changing artist), the island is made public so that everybody can perceive work in progress and grasp the creative bubbling entering in an pure immersive way directly in the hearth of the creation labor.

This idea is quite intriguing and will be unveiled in a couple of weeks starting from a historical SL artists: Lumiere Noir. He is quite famous to have built the original mytical Ivory Tower of Primitives in Natoma, one of the oldest and most representative buildings in SecondLife. Then other artists will come, like Tosha TyranRuben Haan and Oberon Onmura.

Let’s talk about Craft:

Craft (http://www.craft-world.org/page/it/home.php?lang=IT) is an OpenSim grid created by Licu Rau and Tao Quan on January 27th 2010) and is often referred to as one of the most friendly OpenSim worlds even for Art. This Grid comes after the “closing” of previous Italian grid Cyberlandia, managed by Carlos Roundel (see http://www.hypergridbusiness.com/2010/03/cyberlandia-switches-to-distributed-model/) where many ex-users did migrate and new International users did arrive. Craft is managed by Licu Rau and Tao Quan, with the cooperation of many volunteers such as GeR Orsini (coordinating a few events), Settima Sideshow (supporting people who need to install opensim on local computers) and others. Craft apparently is inspiring group teamwork and stimulate that kind of cooperation often lacking in SL.

From Craft website:

Welcome to Craft, a virtual 3D world, a metaverse where you can build things, make friends, create groups, organize events but also work on cultural, educational or entertainment projects.

A warm and friendly community will welcome you and will help you to discover Craft in a spirit of sharing things and knowledge, and you will be soon able to discover your own talents giving form to your dreams in your own region.

View Of Hydra

Craft is a virtual world based on OpenSim simulator, a world in many ways compatible with Second Life®, but different. From Craft your avatar can move to other OpenSim worlds that use the Hypergrid system, bringing with you your inventory and eventually taking things to bring to home.

Craft’s statistics, small but rich in quality

According to access statistics published by Hypergrid Business (even in latest report on November 2nd 2012  http://www.hypergridbusiness.com/2012/11/third-annual-grid-survey/) Craft is in 6th/7th position in the list, associated with outstanding grids like  OsGrid, InWorldz, Avination, Kitely, this is tantalizing it and making it desirable and friendly for occasional visitors. It seems so friendly that some International avatars like  Lumiere Noir (creator of Ivory Tower of Primitives in SL) or the blogger VirtualChristine  (see virtualchristine.com) elected it as their main home in the metaverse. Currently there are more than 2600 residents and can show off a monthly traffic of around  500 which is considered a very good rating for opensim grids (obviously we cannot compare this to SecondLife statistics which are many degrees higher)

We must remind you that Craft is also home of Roxelo Babenco’s “Museo Del Metaverso” http://museodelmetaverso.blogspot.it/ who achieved many important artistical projects in SL and now starting from 2010 moved to Craft  (unluckily it appears inactive in these days).

The IMAB galaxy:  Intergrid Metaverse Art Biennial (IMAB)

Craft is participating as a full actor in the artistical multiverse project  IMAB  http://intergrid-metaverse-art-2012.hypergrid.org/ currently organizing various events and happenings spanning from  SecondLife, Craft, InWorlds, Metropolis, OsGrid, with a 6-month-long calendar.

Among various events organized in Craft we can find

  • A photographic competition organised in collaboration with ParcDesArts Katia. It starts at the end of November and the prize will be a quarter sim for one year. The subject is three photos for each “equality”, “liberty”, and brotherhood for amateurs and professionals after that the best will be exhibited until the end of February
  • Building competition with prizegiving for our birthday in January
  • an exhbition from Lollito and from Pixel Reanimator

Events in Craft, and in other similar OpenSim grids happen regularly and many as we often noted are comparable to similar events happening in SL. To be sure, in OpenSim we don’t see crowds, it’s quite difficult to find 60 or more people crowded in the lag every day in the same island. The event offer and content are really there and sometimes you need to treasure hunt for them. If you want to participate as craftsmen, artists, amateurs or simply to be audience, doors are wide open. Probably it’s better to choose an adequate Virgil or Beatrix guide who can lead on the field to be sure to come in the right place at the right time…

Salahzar Stenvaag

Il Segreto di Vulcan, artisti connessi. Un mistero che durerà mesi in Craft cominciando con l’artista famoso per avere costruito la Primitive Ivory Tower in SL.

Il progetto Vulcan – Artisti Connessi (connected artists)

Sta nascendo un interessante progetto artistico in Craft [vedi scheda sotto], all’interno della biennale di arte nei mondi virtuali IMAB [vedi scheda sotto] ideato e curato da GeR Orsini: Vulcan – Artisti Connessi.

Il Vulcano 3D  è visto come un calderone creativo in cui artisti di varia estrazione e nazionalità si incontrano o collidono per creare un filo creativo consequenziale un po’ come si fa per le storie creative denominate storie a catena “chain novels” (http://en.wikipedia.org/wiki/Chain_novel) dove una storia viene composta da persone differenti un capitolo alla volta. L’applicazione del principio delle Storie a Catena al building multimediale artistico è molto interessante e si svolge seguendo queste modalità:

Nella sim GeR ha imbastito una “tela iniziale” (un enorme vulcano in mezzo al mare) con un approdo da dove si snoda una lunga e contorta scaletta che porta proprio nell’occhio del vulcano. Qui ci si “butta” e…. ogni artista ha un mese per preparare un ambiente partendo da quello che era già presente e che hanno fatto quelli prima di lui. Non c’è comunicazione fra i vari artisti che quindi devono riuscire a collaborare “a distanza” ognuno passando il testimone al successivo che analizzando quello che è rimasto deve cercare di capire la logica e il feeling e proseguirla aggiungendo il proprio contributo.

Uno o due giorni al mese (al cambio di artista) la sim è accessibile a tutti in modo che il pubblico possa percepire il lavoro in corso e cogliere il ribollire creativo entrando in maniera immersiva proprio nel mezzo dei lavori.

L’idea è molto intrigante e verrà inaugurata fra qualche settimana da uno degli artisti storici di SL: Lumiere Noir che ha costruito  la mitica Torre d’Avorio dei Prim in Natoma, uno degli edifici più antichi e rappresentativi di SL, Seguiranno poi altri artisti come, Tosha TyranRuben Haan e Oberon Onmura.

Parliamo di Craft:

Craft (http://www.craft-world.org/page/it/home.php?lang=IT) è la grid OpenSim creata da Licu Rau e Tao Quan il 27 Gennaio 2010) è spesso citata come uno dei mondi OpenSim amichevoli anche per quanto riguarda l’arte. La grid è nata a seguito della chiusura di Cyberlandia, la precedente grid italiana gestita da Carlos Roundel (cfr. http://www.hypergridbusiness.com/2010/03/cyberlandia-switches-to-distributed-model/) dove sono traghettati molti degli ex-utenti e nuovi utenti Internazionali. Craft è gestita e ha come responsabili Licu Rau e Tao Quan, con la collaborazione di molti membri volontari fra cui ad esempio lo stesso GeR Orsini che coordina molti eventi, Settima Sideshow che da supporto alle persone a costruirsi installazioni sul proprio computer e molti altri. Craft pare ispirare il lavoro in comunità e stimola quella collaborazione fra chi entra che non sempre si vede in SL.

Dalla descrizione di Craft del sito:

Benvenuto a Craft, un mondo virtuale 3D, un metaverso in cui puoi costruire, fare nuove amicizie, creare gruppi, organizzare eventi o anche lavorare su progetti artistici e culturali, educativi o di intrattenimento.

Riceverai un caloroso benvenuto da una comunità amichevole che in uno spirito di condivisione di oggetti e conoscenze ti aiuterà a scoprire Craft, e presto tu stesso sarai in grado di scoprire il tuo talento dando forma ai tuoi sogni nella tua regione.

View Of Hydra

Craft è un mondo virtuale basato sul simulatore OpenSim, un mondo per molti versi compatibile con Second Life®, ma diverso. Da Craft il tuo avatar può andare a visitare altri mondi OpenSim connessi con il sistema HyperGrid, portando con te il tuo inventario e possibilmente prendendo oggetti da portare a casa.

I Numeri di Craft, piccola ma con qualità

Secondo le statistiche di accesso pubblicate da Hypergrid Business (anche nell’ultimo rapporto del 2 novembre http://www.hypergridbusiness.com/2012/11/third-annual-grid-survey/) Craft è situata in 6a/7a posizione appaiata a grid molto note fra le quali citiamo OsGrid, InWorldz, Avination, Kitely, il che la offre come grid molto interessante e amichevole per chi la visita. Talmente amichevole che personaggi internazionali come Lumiere Noir (creatore della mitica Ivory Tower of Primitives di SL) oppure VirtualChristine (blogger cfr. virtualchristine.com) l’hanno eletta come propria casa principale nel metaverso. Attualmente ci sono più di 2600 residenti e nell’ultimo mese ci sono stati ben 500 collegamenti che sono considerati un buon risultato (ovviamente non comparabili ai numeri offerti da SL).

Ricordiamo che Craft è casa del Museo del Metaverso di Roxelo Babenco http://museodelmetaverso.blogspot.it/ che ha realizzato interessanti progetti creativi in SL e poi nel 2010 si è spostata su Craft (purtroppo pare però inattiva in questo momento).

Nella galassia di IMAB:  Intergrid Metaverse Art Biennial (IMAB)

Craft partecipa anche da protagonista al progetto artistico multi-metaverso IMAB  http://intergrid-metaverse-art-2012.hypergrid.org/ che organizza vari eventi a cavallo di SecondLife, Craft, InWorlds, Metropolis, OsGrid, con un calendario lungo ben 6 mesi.

Fra gli eventi organizzati in Craft vi sono ad esempio

  • un concorso fotografico organizzato in collaborazione con ParcDesArts Katia,  che inizierà a fine novembre, al vincitore verrà dato un quarto di sim per un anno. Chi partecipa (dilettanti o professionisti) deve fornire tre fotografie sugli argomenti “eguaglianza”, “libertà”, “fratellanza”. I migliori pezzi saranno lasciati in mostra fino alla fine di Febbraio.
  • Un concorso di Building a premi per il compleanno del prossimo Gennaio
  • Una mostra di Lollito e Pixel Reanimator

Gli eventi su Craft, ma anche su molte altre grid avvengono regolarmente e molti come abbiamo sempre ripetuto non hanno molto da invidiare a quelli equivalenti che avvengono su SL. Certo in OpenSim non ci sono le “folle”, è molto difficile trovare 60 persone assiepate tutti i giorni in una sola sim. L’offerta e i contenuti ci sono, se volete partecipare come artisti, artigiani, dilettanti o anche semplici spettatori le porte sono spalancate, magari dotandovi di un opportuno Virgilio o Beatrice che vi facciano da guida sul campo in modo da capitare nei posti giusti al momento giusto…

Salahzar Stenvaag

Prendi il volo – Innovazione tecnologica 3D nel mondo educativo italiano: EdMondo

Capita a volte che le provocazioni delle nuove tecnologie riescano ad infiltrarsi anche nel complesso mondo della Scuola Italiana. Abbiamo parlato recentemente di un esperimento di una singola scuola di Vicenza in SecondLife qui:  http://virtualworldsmagazine.wordpress.com/2012/10/07/fucina-di-eventi-artedland/, ora vediamo come invece si possano utilizzare mondi virtuali a costo decisamente più accessibile di SecondLife (Usando la piattaforma opensource OpenSim http://opensimulator.org/wiki/Main_Page) di cui abbiamo parlato molto diffusamente in questa testata in passato.

Da qualche anno ci sono eventi che cercano di offrire i risultati di queste provocazioni all’attenzione di Insegnanti delle scuole elementari, medie e superiori.  Si è appena conclusa (10-12 Ottobre 2012) presso la Città della Scienza a Napoli una interessante vetrina di questi esperimenti nella cornice della manifestazione “Smart Education & Technology days – 3 Giorni per la Scuolahttp://www.cittadellascienza.it/3giorniperlascuola/. Come si legge ad esempio da questa pagina ):

un appuntamento caratterizzato da tre giornate interamente dedicate ai docenti di scuole materne, primarie, secondarie di primo e secondo grado, dirigenti scolastici, studenti, educatori e formatori che avranno modo di confrontarsi con istituzioni, realtà associative e professionali, aziende produttrici di beni e servizi per il mondo della scuola, della didattica e della formazione.

Tutti gli esperimenti didattici di EdMondo

Notate come ad un certo punto ai bambini viene chiesto cosa state facendo e la risposta è “stiamo mettendo degli script nelle poseball”, attività non esattamente banale 🙂

Visita guidata alla land matematica (!)

Visita in Molfetta

Modelli Atomici

A noi qui interessa la parte di questa esperienza dedicata al progetto “EdMondo“, un progetto che è nato circa due anni fa grazie al lavoro instancabile di Andrea Benassi [per conto di INDIRE/ANSAS L’Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell’Autonomia Scolastica  http://www.indire.it/] e di un (ancora per poco) ristretto gruppo di insegnanti pionieri che si sono voluti mettere alla prova utilizzando in modo ancora sperimentale un mondo virtuale interessante, opensource molto simile a SecondLife che si chiama OpenSim, e che consente di fare accedere in modo controllato ad un ambiente condiviso virtuale intere classi che possono imparare questi nuovi strumenti e soprattutto sfruttarli per sperimentare in modo nuovo, divertente e intrigante nuove possibilità didattiche.

Per chi voglia iscriversi in quanto docente con relativa scolaresca, ecco le istruzioni su come fare: (cfr. i prerequisiti sono quelli presenti nell’intestazione di questa pagina…

L’accesso alla piattaforma sperimentale  edMondo è totalmente gratuito, ed è riservato a docenti e studenti della scuola italiana.

I docenti interessati  possono richiedere un account ed accedere seguendo la procedura sottostante. Il docente potrà successivamente richiedere l’iscrizione per i propri studenti.

Per avere una idea di cosa sia EdMondo ecco la pagina introduttiva: http://www.scuola-digitale.it/ed-mondo/il-progetto-2/info/

edMondo è un ambiente virtuale 3D online, dedicato esclusivamente a docenti e studenti per l’innovazione della didattica in classe.

All’interno di edMondo è già attiva una comunità di insegnanti che ne sta sperimentando le potenzialità nella didattica in classe.
Per gli studenti si potenziano competenze e abilità trasversali fruibili in ambiti diversi: costruire in 3D e sviluppare l’organizzazione degli spazi, condividere, collaborare e scambiare esperienze a distanza, costruire oggetti didattici virtuali, fare ricerche in rete per studiare le tecniche di programmazione, utilizzare tecniche di progettazione, registrazione per grafica/audio/video.

Gli alunni/avatar accedono ad uno spazio attrezzato per pratiche operative di matematica, arte, storia, tecnologia, scienze. Al’interno del mondo virtuale si realizzano cantieri virtuali, si riproducono musei, laboratori, edifici, percorsi logici, strade  impianti e strutture dedicate, in un ambiente immersivo.

Mentre per avere una idea dei progetti che sono stati finora realizzati su questa piattaforma, cfr il seguente link: http://www.scuola-digitale.it/edmondo da dove si vede che i progetti principali sono ad esempio i seguenti:

MATHLAND
Land della Matematica

MODELLI ATOMICI

PASTIFICIO ALTAMURA

LABORATORIO VIRTUALE DI ARTE: ESPLORA E RIELABORA

MATHLAB

RIPRODUZIONI VIRTUALI DELL’AMBIENTE IN CUI VIVIAMO

PERCORSI DI DIRITTO

edmondo
PERCORSI DI SCIENZE

LE CELLULE VEGETALI IN EDMONDO

FOCUR, UN PERCORSO SULLA MEMORIA E LA CITTADINANZA

SCIENCE ISLAND

InWorldz: la grid OpenSim più frequentata. La “Community” il suo punto di forza.

Il sito di inworldz

Ho appena finito di scrivere un articolo su Avination, dicendo che è una grid opensim che si avvicina di più a SecondLife. Imparando a conoscere InWorldz devo ammettere che forse quest’ultima assomiglia anche di più a SL se non altro dal punto di vista dell’iper-attivismo dei suoi partecipanti, che sono riusciti nel tempo a costruire raffinati sistemi di comunità comprensivi anche degli elementi più “drammatici”, nel senso di “Drama” che finora avevo visto quasi esclusivamente nel mondo Linden. Cfr ad esempio http://metaversemagic.wordpress.com/2012/03/30/vw-r-magic/.

Chi/Cosa è InWorldz, storia e numeri

Nasce all’inizio del 2009, circa due anni dopo la nascita di OpenSim, dai fondatori

Elenia Llewellyn (RL: Beth Reischl), Legion Hienrichs (RL: John Arnolde), e Tranquillity Dexler (RL: David Daeschler) http://inworldz.com/izwiki/index.php/Portal:Founders con la visione o motto che

Tutti possano essere capaci di sperimentare le tecnologie dei mondi virtuali in modo da migliorarsi la vita e i propri “sogni”. Dalla sua nascita ha ascoltato le critiche e le richieste dei propri clienti per fornire il software, l’hardware e gli strumenti necessari per creare incredibili simulazioni che vanno dagli ampi e mistici oceani alla riproduzione artistica di città del mondo reale. Attraverso la costruzione di una forte community di utenti e un substrato tecnologico molto affidabile, InWorldz è cresciuta fino allo stato attuale in cui conta oltre un migliaio di sim interamente di proprietà degli utenti usando soltanto il “passaparola”…

Sulla storia di IW: http://eleslilworld.blogspot.it/2010/12/inworldz-history.html e anche http://inworldz.com/izwiki/index.php/Portal:History

Pare che questi obiettivi siano stati interamente raggiunti. La community di IW è infatti molto vivace e soddisfatta del proprio provider, che garantisce una serie di servizi che siamo normalmente abituati ad associare a Linden Lab, come ad esempio un attivo sistema di affitto di sim (costo 60$/mese + 60$ setup http://inworldz.com/izwiki/index.php/Portal:Land per mainland, 75$ per isole private), un commercio florido in valuta l’z (1$=500 l’z, per confronto 1$=214L$ quindi ci vogliono circa il doppio di l’z e gli importi che vedete sul marketplace per essere comparabili con SL devono essere dimezzati) con annesso marketplace https://www.theinbiz.com/mall/index.php che è praticamente identico al marketplace XStreet che esisteva in SL fino a qualche anno fa, con meccanismi analoghi (Magicbox) e intere sim dedicate alla vendita di prodotti.

  • IW è quindi una grid fondamentalmente commerciale, ma è riuscita a crearsi una identità autonoma in cui il commercio diventa elemento di ricchezza contenutistica e paesaggistica come dimostra ad esempio una sim “storica” che era a rischio di sparizione, e che è una immensa land di vendita ma con ogni negozio simpaticamente differente e artisticamente intrigante The Raglan Shire Great Tree, Raglan Shire (203, 188, 265), vedi anche questo articolo https://danielvoyager.wordpress.com/2012/02/07/raglan-shire-the-great-tree-saved/.

La splendida sim commerciale “da sogno” raglan shire ….

La crescita di IW è stata stabile e lineare fino a farla giungere ora ad essere la maggiore grid OpenSim superando OSGrid nel numero di utenti mensili presenti quasi 6000 (rapportati ai presunti 1000000 di SL, siamo un fattore 1:160 che comincia a diventare comparabile). Cfr http://www.hypergridbusiness.com/2011/12/grids-gain-915-regions-inworldz-is-busiest/http://www.hypergridbusiness.com/2012/07/hypergrid-passes-100-grid-milestone/ e ha recentemente festeggiato 60000 utenti registrati https://danielvoyager.wordpress.com/2012/07/19/inworldz-reaches-60-000-registered-users/ Inworldz ha un sito web forse non iper-moderno ma è dotata di un apparato di “pubbliche relazioni” e di informazioni globali che pare migliore di SecondLife: a parte il già citato marketplace c’è un ottimo sito di news http://iwnn.weebly.com/ che veicola

Il sito di news con molte informazioni fresche

informazioni fresche ed interessanti come ad esempio: http://iwnn.weebly.com/3/post/2012/06/university-of-hawaii.html (ricordiamo che Linden Lab pare avere abbandonato il supporto alle Università e alle organizzazioni Educational rinunciando anche all’organizzazione dell’annuale SLCC http://danielvoyager.wordpress.com/2012/07/10/slcc-2012-cancelled/)… Oppure http://iwnn.weebly.com/1/post/2012/07/creators-candy-store.html una sim dedicata al building che fa venire in mente (anche se è sostanzialmente un supermercato di texture ed altro) un pochino la Ivory Tower in SL, se non altro per il fatto che è possibile avere gratuitamente alcuni tool utili (texture organizer).

Le differenze rispetto a OpenSim

Come abbiamo già detto per Avination, anche IW in realtà è una biforcazione (fork) del codice di OpenSim, con una implementazione molto più affidabile di alcune cose come ad esempio:

Il fatto che i veicoli “funzionino” pare testimoniato dal fatto che all’interno di IW ci siano dei gruppi di “naviganti”. Ho infatti trovato durante le mie peregrinazioni un apposito pacchetto per naviganti che offriva una mappa delle zone volabili e navigabili con le navi distinguendo le zone sicure da quelle con divieto di scripting, rezzing o attraversamento, e chiedendo agli owner della “mainland” di IW di impegnarsi al fine di rendere la navigazione semplice e indolore rimuovendo ad esempio tutte le piattaforme più basse di 500 m, garantendo tempi di autoreturn di almeno mezz’ora per dare il tempo ai viaggiatori di recuperare il loro veicolo in caso di “infortunio”. Cfr inoltre il seguente video pubblicato nell’occasione dell’upgrade di maggio 2012 con la versione 0.7.1: http://youtu.be/QlURkAXr9E0

Il terzo compleanno, Aprile 2012, Polemiche e “fuoco amico” http://it.wikipedia.org/wiki/Fuoco_amico

IW ha compiuto il suo terzo compleanno qualche mese fa 3 Aprile 2012 https://danielvoyager.wordpress.com/2012/03/29/inworldz-3rd-birthday-update/, e a fronte di una generale dichiarazione di successo della piattaforma si sono sentite alcune critiche (secondo me non distruttive) da parte della famosa (almeno per me che la cito sempre con il suo blog praticamente ovunque si parli di OpenSim)  blogger Maria Korolov http://www.hypergridbusiness.com/2012/04/inworldz-at-3-turning-point-or-more-of-same/ che essenzialmente obiettava che per poter crescere IW avrebbe dovuto fare delle scelte strategiche ammorbidendo il suo carattere di grid chiusa e invece abbracciando un po’ di più lo sviluppo opensource ricontribuendo le sue migliorie, più o meno come (anche se a mio avviso poco) sta facendo Avination E integrandosi con l’hypergrid. Ne è nata una discussione abbastanza accesa (come è normale nei mondi virtuali), dove moltissimi si sono schierati a difesa di IW (a manifestazione della natura “comunitaria” intrinseca nel DNA di questa grid – non ci aspetteremmo queste cose ad esempio su OSGrid, mentre sono all’ordine del giorno ad esempio in SL)…

La risposta di Beth Reischl fondatrice di IW pubblicata qui: http://www.hypergridbusiness.com/2012/04/response-inworldz-at-three/ indica chiaramente una impostazione differente rispetto a Linden Lab: il fulcro delle decisioni è basato sulla soddisfazione degli utenti e l’affidabilità della piattaforma cosa non garantita con il codice “nudo” di OS. In occasione dei festeggiamenti per il Martedì grasso la grid era in grado ad esempio di sostenera anche 50 avatar con 40000 prim e 5000 script su una sola sim “senza crashare” e con performance accettabili. La stessa cosa ad esempio non si può nemmeno dire di SL (che durante SL9B non reggeva nemmeno una dozzina di avatar per sim denunciando un lag – ingiustificato – talmente folgorante da avere fatto diventare il “lag” un ospite non invitato della festa http://sl9b.wordpress.com/2012/06/18/lag-at-sl9b-how-to-deal-with-it/.

E ora il resoconto di viaggio dove il vostro Salahzar Storm, cercando di completare gli attributi del proprio Avatar scopre un sacco di cose interessanti

Mi registro sul sito di IW, posso scegliere il cognome, e opto per quello che avevo fatto su Avination “Salahzar Storm”. Non posso però scegliermi un avatar già vestito, dopo avere certificato la email entro con Firestorm e mi ritrovo in una welcome area, ma mi vedo “nuvola” 🙁

Il niubbo salahzar storm in IW

Si avvicina subito una “mentor” che mi chiede se ho bisogno di aiuto. Le dico che sono nuvola e che sono con firestorm… “Firestorm non è supportato” è la risposta… Rientro con phoenix (lei mi dice che va bene). Impiego un po’ di tempo perchè devo mettere la loginuri di IW  (Firestorm era più facile aveva IW preconfigurato) nell’elenco delle grid. Quando rientro mi vedo come Ruth e la mentore scherzando mi fa: “vedi che sei più bello ora” 🙁

Urge quindi fare tutta la procedura di vestizione (che mi era stata risparmiata su Avination). La mentor mi accompagna nel magazzino con tutte le parti del corpo, vestiti etc per uomo. Impiego un congruo periodo di tempo per scegliermi la shape, la skin, gli occhi, i capelli, i pantaloni, maglietta e infine un po’ più di tempo per rintracciare delle scarpe da tenni e per adeguarle alla mia shape… (grazie all’area search di phoenix)

Mentre mi vesto provo a chiedere alla mentor se ha un elenco di posti belli da fotografare, un po’ come avevo chiesto in Avination. La risposta “all’ingresso c’è un distributore di landmark usa quello”. Non soddisfatto chiedo dei landmark che “lei” ritiene interessante. “Non sarebbe equo se ti dassi dei landmark” sarebbe come dare dei vantaggi arbitrari a delle sim rispetto ad altre (Ma alcuni mentori, sbagliando lo fanno, aggiunge). Atteggiamento molto professionale, ma molto freddo se comparato con la media delle opensim che ho frequentato. Forse nemmeno su SL si può trovare una Valchiria così zelante… 🙂

NB: le chiedo se lo fa come volontaria oppure è pagata per aiutare i newbie. E’ una volontaria DOC lo fa per spirito altruistico. Mi hanno detto, dice, che i Mentori su SL non esistono più. Vero: sono stati aboliti nel 2009, le dico, ma ci sono ancora un sacco di gente che aiuta (pare una delle caratteristiche principali dei mondi virtuali l’esistenza dei “mentori” o degli “helper” magari anche a tempo parziale…)

Finisco di vestirmi… Uff… che fatica. E’ tutto gratis, ma visto che ho impiegato tutto questo tempo a completare il mio avatar mi sorge la curiosità di completarlo anche degli “attributi” e qui comincia la grande Quest del titolo. Questo mondo sembra così simile a SL che mi pare verosimile che esista anche questa cosa. Nel frattempo la mentor mi aveva anche aiutato ad usare il search del browser per cercare posti e cose, per esempio cercando gruppi e siti italiani. Qui il Search funziona bene praticamente come se fossi in SL, talmente bene che io le dicevo: guarda che mi dà i posti di SL mica quelli di IW! E lei mi diceva nono tranquillo è tutta roba di qui… Posti con “italian” dentro ce ne sono ma nessuno riconducibile ad una possibile welcome area per Italiani. Quindi mi sa che qui chi entra un po’ di inglese lo deve masticare !

Allora la ricerca degli attributi mi conduce in una land dove vengono vendure delle attrezzature sessuali, ma non trovo niente gratis. Però un attimo… Dopo pochi secondi mi apostrofa il proprietario del negozio sexy che mi chiede di chiedere pure se ho bisogno di aiuto. Gli dico quello che sto cercando e mi dice che lui non lo vende. Dopo un attimo mi propone un gruppo e mi dice “chiedi in questo gruppo”. Il gruppo si chiama “Where Can I Find It” e mi iscrivo subito, ma non riesco a scrivere nel gruppo – non ho i permessi. Provo a riloggare varie volte, ma niente. Il nuovo amico continua a cercare di darmi una mano, ma non riesco ad utilizzarlo. Dopo un po’ di tentativi tuttavia ce la faccio e riesco a scrivere nel gruppo subito dopo che qualcuno chiedeva delle delucidazioni a proposito dei permessi. Mi risponde immediatamente una specie di mentore “virtuale” dicendomi: di attributi ce ne sono di vari prezzi e di varia qualità… Mi accontenterei di qualunque cosa gratis dico. Mi manda un paio di link tutti irraggiungibili… E’ talmente gentile che non ho il coraggio di dirle che non funzionano e interrompo momentaneamente la ricerca..

Nel frattempo frugo a destra e a manca e scopro moltissimi link su IW sul web. Tramite questi scopro finalmente che il gruppo WCIFI (Where Can I Find It) è in realtà uno dei gruppi più importanti di IW. E ha anche un quartier generale, come descritto da http://iwnn.weebly.com/5/post/2012/05/where-can-i-find-it-wcifi-town-hall.html, articolo abbastanza recente. Mi fiondo e trovo un interessante “directory” nel senso inglese di “raccolta di landmark” interessanti di posti utili e belli da vedersi in IW.

L’enorme complesso WCIFI where can I find it con moltissime informazioni per cercare le cose in IW

Trovo anche un bell’articolo di Daniel Voyager’s https://danielvoyager.wordpress.com/2012/05/02/15-amazing-places-to-visit-inworldz-may-2012/ su 20 destinazioni da vedersi su IW e altri posti fra cui il bellissimo raglan shire già citato https://danielvoyager.wordpress.com/2012/02/07/raglan-shire-the-great-tree-saved/. Insomma di cose da vedere ce ne sono e non poche.

Utilizzando WCIFI riesco a trovare anche un po’ di sim dedicate all’arte http://www.artworldz.com/ con delle sim con dei contenuti spettacolari anche http://danielvoyager.wordpress.com/2011/11/01/first-annual-inworldz-dreamz-visionz-art-festival-opens-today/.

Nel mio vagabondaggio trovo uno dei mitici “Money Tree” che davano

Artworldz sims

i soldi in questo caso i l’z e dato che ho meno di trenta giorni finalmente posso recuperare la mia “infanzia” virtuale mai vissuta su SL (Nel 2007 c’erano ancora ma io non lo sapevo e quindi non avevo potuto usufruirne). A proposito di “archeologia virtuale”:) Recupero faticosamente BEN 5 l’z…

I mitici money tree

Come anche detto mi imbatto nella famosa mappa dei navigatori denominata “la mappa di cipro” http://iwnn.weebly.com/1/post/2012/06/the-cyprus-chart.html che mi da la possibilità di vedere anche qui una visione “geografica” che come sapete ha su di me un certo fascino, incluso il “contratto” che i proprietari di sim devono garantire per poter consentire una vita accettabile a marinai e piloti di aerei.

La famosa mappa di Cipro per naviganti

Sono ormai le due di notte, è passata più di un’ora dall’ingresso in questo mondo che ora appare non proprio minuscolo e pieno di intriganti sorprese 🙂

La mattina mi risveglio e proseguo. Sono ancora intenzionato a rintracciare “gli attributi”, pare che non esistano gratuitamente, i teleport ai vari landmark che trovo non funzionano e il viewer rimane hangato per 3-4 minuti 🙁 Alla fine mi stufo e mi iscrivo al marketplace e cerco lì e trovo quasi immediatamente un “Mysin simple cock” con HUD che costa 50 l’z. Non è chiaramente all’altezza di quelli che si trovano su SL, ma almeno mi consente di dichiarare conclusa la quest.

Finalmente gli attributi… Pagati 50 l’z…

Con l’occasione è da notare che la parte sexy di IW è ben sviluppata e si trovano molti negozi e sim dedicate.

L’aspetto adult di IW

Nel frattempo rimanendo collegato a IW noto che mi arrivano MOLTE notice di apertura di negozi, di persone che creano gruppi e nuove cose. Una densità di eventi anche 4-5 all’ora che è quasi superiore al ritmo di novità che accadono su SL. Certo molte cose sono per me non interessantissime, ma non appaiono in questo contesto come SPAM, ma come mezzo per far capire che la community palpita ed è viva…

Salahzar Stenvaag