A volte anche gli italiani lo fanno bene ! Un articolo entusiasta sulla Grid Italiana Craft

E’ uscito un interessante articolo di recensione e di guida in inglese sulla nostra grid Italiana craft: http://virtualchristine.com/2012/03/10/virtualchristines-first-opensim-geography-guide-craft-the-friendly-grid-theres-no-place-like-home/

Per i non parlanti inglese, vi allego la traduzione in italiano fatta da google:

http://translate.google.com/translate?sl=auto&tl=it&js=n&prev=_t&hl=en&ie=UTF-8&layout=2&eotf=1&u=http%3A%2F%2Fvirtualchristine.com%2F2012%2F03%2F10%2Fvirtualchristines-first-opensim-geography-guide-craft-the-friendly-grid-theres-no-place-like-home%2F

Capita più spesso di quello che immaginiamo che le attività fatte dagli Italiani siano interessanti per la collettività internazionale 😉

 

Farsi un server Linux o Windows (aggratis per 12 mesi) è più facile di quello che ricordavo usando Amazon EC2

Crearsi un sito web e una macchina virtuale windows o Linux ora è possibile, sia pure con un abbonamento gratuito per 12 mesi presso Amazon EC2, servizio professionale che alloca macchine virtuale e fattura il costo “on demand”. A cosa può servire? Molti di voi mi chiedevano come costruire un server OpenSim accedibile dall’esterno. I server costruiti a casa propria hanno spessissimo dei problemi di router e di firewall per cui in molti casi risulta quasi impossibile, ma ora potete farlo in modo relativamente semplice…

Non ho ancora idea di quanto costi realmente il servizio quando si è usciti dalla promozione, ho letto che c’è una tariffazione a tempo. Al momento avendo “lasciato acceso” un indirizzo IP per 4 giorni mi stanno fatturando circa 1 $, che non è proprio una cifra esosa 🙂

Questa interessantissima possibilità l’ho conosciuta grazie ai post di alcuni che volevano fare un server minecraft. Cfr: http://www.minecraftforum.net/topic/38133-how-to-run-a-server-on-amazon-ec2/

Anche questo video aiuta:http://www.youtube.com/watch?v=x-3BEcNrhuQ

E qui c’è un elenco per punti delle attività da fare http://java.dzone.com/articles/free-ec2-cloud-server-based-0 per avere un server con mysql e php.

Per chi si vuole buttare su windows, io ho installato un server 2008 su cui far girare un “server” skype, per implementare PyramidWave, quel famoso programma fatto da Junta Kohime nel 2009.cfr: http://thepyramidcafe.blogspot.it/2009/05/pyramid-wave-junta-kohime-ce-lha-fatta.html, trovate l’applicazione opensource qui: http://code.google.com/p/skypesloodlechat/ anche se pensavo di riscriverla semplificandola parecchio in modo da evitare di avere un server moodle intermedio…

C’è anche questa guida sintetica: http://java.dzone.com/articles/free-ec2-cloud-server-based-0

Riassumendo in parole povere le attività più importanti sono:

NB queste istruzioni vi consentono di usare un “microserver” con solo 640 M di spazio RAM, sufficienti comunque per fare molte prove anche di una certa qualità.
1. Loggatevi nella amazon consolehttps://console.aws.amazon.com/s3/home
2. Andate nel tab EC2 e cliccate Launch Instance.
3. selezionate Launch Classic Wizard e andate nel  Quick Start e selezionate la seguente immagine Basic 64-bit Amazon Linux AMI 2011.09 (AMI Id: ami-1b814f72).
4. Selezionate una Micro Instance che è gratis Micro (t1.micro, 613MB) e cliccate continua
5. Advanced Instance Options: lasciate il default e continuate
6. Instance Properties: idem
7. Create Key Pair creare una coppia di chiavi è importante perchè vi consente di connettervi al vostro server cliccate su Create & Download your key pair.
8. Create un  Security Group:  questo vi consente di definire delle regole di sicurezza firewall per il vostro server. Selezionate default e continuate
9. Cliccate su Launch per far partire il server.

 

Per connettervi al vostro server linux

1. Download and install putty and puttygen.http://www.chiark.greenend.org.uk/~sgtatham/putty/download.html
2. Converting Your Key: Before you can use putty to login you need to convert the .pem key to a .ppk key.
3. Run puttygen. Select load and choose your downloaded .pem file. Click on Save Private key and save the file.
4. Connecting To Server: Run putty and fill in the server name ->Next click on the SSH -> Auth property. Browse to the new .ppk file and select it.
5. Click open. Type ec2-user and enter.
Congratulations, you are logged in…

Se avete scelto un server windows al lancio e selezionando di connettervi all’istanza vi offre di scaricare un remote desktop file che vi consente di collegarvi. L’utente è administrator e la password vi viene fornita a richiesta, specificando la chiave privata che avete salvato prima (key pair).

So che è un po’ sintetico, ma chi arriva a volersi fare un server virtuale di questo tipo credo che qualcosa già mastichi di questi argomenti 🙂

Rivoluzione in OpenSim: sta entrando in “beta”? Ora funziona (in modo affidabile) la voce.

OpenSim in versione Alpha

Stiamo seguendo OpenSim (www.opensimulator.org) da molto tempo come interessante sostituto di SecondLife. Abbiamo però sempre ripetuto che, così come è recitato dalla pagina ufficiale di OpenSim,

“OpenSimulator is getting more stable as it approaches release 1.0, but we still consider it alpha software; so should you.”

che tradotto suona: “OpenSImulator” sta diventando sempre più stabile man mano che raggiunge la versione 1.0, ma al momento è ancora un software di categoria alpha e così dovete considerarlo anche voi”. I software “alpha”: http://it.wikipedia.org/wiki/Versione_alpha e in particolare:

“In generale, si parla di versione alfa o alpha per un software che è in fase di sviluppo, le cui funzionalità non sono ancora state completamente implementate e che presenta sicuramente una lunga serie di bug che dovranno essere risolti. (…)  Le versioni Alpha sono quindi da considerare incomplete e mancanti di alcune funzionalità e, spesso, instabili e perciò non adatte all’utente finale. La successiva fase di sviluppo è la beta, uno step in cui il software ha acquisito quasi tutte le funzionalità finali e necessita delle rifiniture.

Tra i punti dolenti di OpenSim ci sono sempre stati i seguenti:

  • voce non funzionante, non spaziale e comunque non affidabile
  • script e funzionalità incomplete e inaffidabili (gli script di SL al 98% non vanno bene così come sono e devono essere faticosamente adattati)
  • veicoli e fisica approssimativi (ascensori che non funzionano)
  • instabilità generale (sim che ogni tanto cadono)

Eppur sta parlando….

Ora pare che la voce non sia più un problema e per esperienza, anche quando in SL le cose non funzionavano un gran che, il fatto di coordinarsi via voce è sempre stato un modo utile ed importante. Ricordiamo inoltre che il sistema di teleconferenza voce offerto da SL è al momento l’unico gratuito che funziona con un certo grado di affidabilità e con un alto numero di persone, rendendo SL interessante anche solo per questo.

Grazie all’annuncio della società Vivox (creatrice del modulo voce per SecondLife), dal Natale 2011, viene offerta una licenza gratuito di uso della voce vivox (quindi con lo stesso grado di affidabilità di SecondLife), a tutte le grid OpenSim che lo richiedono:

Merry Christmas, grid owners — Vivox is now available, for free, to any grid owner.

You get the same voice as in Second Life — with lip synching and directionality and speech indications.  Hosted by Vivox. Sets up in minutes. Transparent to your users.

Just send an email to Kamal Jain at Vivox at kamal@vivox.com — tell him I sent you.

Tradotto: mandate una email a quell’indirizzo chiedendo di avere la dotazione voice per la vostra grid, dite nella email che vi ha mandato “Maria Korolov”, curatrice dell’ottimo sito di informazione opensim http://www.hypergridbusiness.com che vi consiglio di seguire costantemente.

Praticamente tutte le grid opensim http://www.hypergridbusiness.com/2012/01/vivox-spreads-fast-through-opensim-grids../  hanno fatto questa richiesta ed ora in particolare diverse grid Italiane sono ormai dotate di voce. In particolare Craft esibisce questa funzionalità anche se non in tutte le sim. (ma anche CloneLife) ecc. Se a questo si aggiunge che su Craft funzionano discretamente le Mesh e che si può entrare con firestorm () , ma ricordate di scaricare l’ultima versione da qui: http://www.phoenixviewer.com/, cfr link nella costola a destra) usufruendo anche dei servizi MOAP (cioè dei video sui prim http://blog.nalates.net/2010/03/12/second-life-moap-tutorial/), ecco che OpenSim diventa finalmente moolto più interessante per applicazioni Educational e per organizzare eventi.

La rivoluzione OpenSim può ora finalmente partire

Aspettatevi quindi nei prossimi mesi una rivoluzione nell’offerta eventi / contenuti resi disponibili nelle grid opensim, al momento francamente un po’ poverelle.

E vi raccomando se già non l’avete fatto di prepararvi per il futuro con i seguenti semplici passi:

  1. Iscrivetevi alla grid opensim italiana craft (http://www.craft-world.org/page/en/home.php) seguite la consueta procedura di iscrizione.
  2. Dotatevi del viewer Firestorm (http://www.phoenixviewer.com/downloads.php)

Nelle preferenze di Firestorm cliccate su “Advanced” e scegliete l’opzione consenti altre grid:

 

Le grid OpenSim sono al momento molto meno frequentate rispetto a SL per cui entrando “a caso” rischiate di non trovare nessuno. Ci sono però molte connessioni con SL. Se intendete entrare e seguire gli eventi vi conviene iscrivervi a gruppi SL con forte presenza in OpenSim come ad esempio il gruppo Pyramid Cafè secondlife:///app/group/e6e01e94-b44a-3a8a-e605-4b2ddbfb69dd/about. Seguite anche il blog di PyramidCafè: http://thepyramidcafe.blogspot.com/2011/03/ritorno-pyramidosita-craf-open-sim.html quasi tutti i membri di questo gruppo sono amichevoli e possono darvi ragguagli ed aiuto per entrare in opensim.

Salahzar Stenvaag

 

Come traslocare oggetti da SL a OpenSim oppure da un’altra grid….

Traslocare oggetti da SL a OpenSim nell’ambito della legalità è possibile ed è anche facile. Vi presento almeno tre sistemi per poterlo fare:

  •  export/import con un viewer TPVP (Imprudence, Phoenix, o altri che lo consentano)
  • usare  Stored Inventory (precedentemente Second Inventory), prodotto a pagamento che costa 14 o 29€ a seconda che lo prendiate monoavatar (sconsigliato), oppure multiavatar.
  • usare il programma di utilità TestClient della libreria LibOpenMetaverse
  • usare viewer non legali

Ricordiamo che se volete esportare oggetti da SecondLife, per essere nella legalità, dovete usare SOLO uno dei viewer inclusi nell’elenco http://wiki.secondlife.com/wiki/Third_Party_Viewer_Directory, e che potete esportare SOLO oggetti di cui siete contemporaneamente Proprietari e Creatori, di tutti i prim E di tutte le texture. Non basta infatti che un oggetto sia full permissions (imposizione della linden a partire da Aprile 2010.

Cfr: http://wiki.secondlife.com/wiki/Linden_Lab_Official:Terms_of_Service_FAQ#Can_I_use_a_third-party_viewer_to_export_textures_on_a_prim e in particolare:

Can I use a third-party viewer to export textures on a prim

Can I use a third-party viewer to export textures on a prim from Second Life if the viewer is not able to determine whether I am listed as the “creator” of the textures on the prim?

No, you may not. If you are using a third-party viewer that has any functionality that our viewers do not have for exporting content from Second Life, you must not export content without verifying that the Second Life creator name for each and every content component – including each and every texture – to be exported is the same as the Second Life name of the third-party viewer user. This applies to all content in Second Life, including content that may be set to “full permissions”. In the absence of creator name information about textures, you may not export textures except as allowed by Linden Lab’s viewers and in compliance with applicable law. That means that if your third-party viewer can’t verify the creator name of textures on a prim, any export of those prim textures is prohibited.

Export/Import con un viewer TPVP:

Per esportare con Imprudence o simili basta selezionare l’oggetto e poi dal menu a torta cliccare sull’opzione “Export”. Se non la vedete subito fate “more” per due volte per arrivare all’opzione interessata.

Ricordate che l’export degli edifici non sempre riesce a trasportare le textures. Spesso e volentieri dovete quindi ritexturizzare, salvando le vostre texture con l’opzione presente in tutti i viewer, compreso quello standard della Linden:

Per importare dovete poi riutilizzare lo stesso viewer che avete utilizzato per fare l’export, altrimenti un crash è garantito (!)

Import Export con Stored Inventory (Ex Second Inventory)

Potete comprare questo tool da questo link: http://www.secondinventory.com/ ci sono due versioni disponibili, una a 14 €, e una a circa 30 €. La versione utile è quella cara, perchè vi consente di specificare qualunque avatar e non legare ad un nome unico, cosa molto scomoda se avete avatar in opensim con nome leggermente diverso.

Se usate Store Inventory ricordatevi di installare anche la patch

Altrimenti vi da un errore. Ricordatevi di configurare la vostra grid opensim prima di entrare:

 

La procedura per fare l’import export da Stored Inventory, una volta che avete configurato la vostra grid dal menu

Vedi anche il video seguente per l’impostazione di un account opensim:

Importare/exportare con TestClient.exe

Questo terzo metodo è gratuito ma un po’ complesso. Ve lo illustro perchè TestClient può essere utilizzato facilmente per fare dei bot in secondlife o in opensim  Questo può essere molto interessante per fare ambientazioni con personaggi (avatar) “veri”, senza doverli creare con i prim. Unendoli ad opportune animazioni si ottengono effetti molto interessanti. Per farlo dovete scaricarvi la libreria libOpenMetaverse:

Una volta unzippata, basta lanciare il programma TestClient che trovate nella cartella bin

C:homelibomv-0.9.1bin>TestClient
90 [22916] INFO – No log configuration found, defaulting to console logging
111 [22916] INFO – Using login URI
in.cgi
Type quit to exit. Type help for a command list.
0 avatars online> login salahzar stenvaag password http://loginuri:8002
52403 [22916] INFO – Using login URI http://loginuri:8002
0 avatars online> 56546 [XML-RPC Login] INFO – <Salahzar Stenvaag>: Login Conne
ctingToSim: Connecting to simulator…
56572 [XML-RPC Login] INFO – <Salahzar Stenvaag>: Connecting to (193.43.17.52:9
010)
56972 [XML-RPC Login] INFO – <Salahzar Stenvaag>: Login Success: Welcome, Avata
r!

56982 [XML-RPC Login] INFO – Logged in Salahzar Stenvaag

 

Poi dovete andare sulla sim che vi interessa

1 avatars online> goto nomesim/128/128/21

Esplorare per il prim che vi interessa:

1 avatars online> findobjects 20 Nico
Object ‘PallaPistaNico’: 03c2222d-1ac8-4b74-8f7d-73371ae3048b
Object ‘PallaPistaNico’: 692d2fa2-399a-4de8-b362-95ca19bb843b
Object ‘PallaPistaNico’: 75ad684f-3a55-4cc1-a2c9-9e95df5aa1b0
Object ‘PallaPistaNico’: faabc870-363b-4adb-a3ad-affbaa03f724
327953 [23048] INFO – <Salahzar Stenvaag>: Done searching
1 avatars online>

Ed exportare l’oggetto specificando l’UUID:

1 avatars online> export 23c198c9-d200-4466-b512-2ff65801300b miooggetto.xml
410871 [21132] INFO – <Salahzar Stenvaag>: Exported 1 prims to miooggetto.xml
410872 [21132] INFO – <Salahzar Stenvaag>: XML exported, began downloading 1 te
xtures
1 avatars online> 411453 [21596] INFO – <Salahzar Stenvaag>: Finished downloadi
ng image 89556747-24cb-43ed-920b-47caed15465f

 

L’export come vedete esporta anche le texture.

Per importare basta che andiate con un login sulla grid di destinazione e facciate

“import miooggetto.xml” verranno importate anche le textures.

Ricordate che le operazioni che sono illegali sulla grid di SecondLife possono essere lecite su altre grid opensim dove è possibile esportare oggetti opensource.

 

Import di oggetti preconfezionati

Se volete importare skin shape etc ci sono solo due strade legali: usare stored inventory oppure scaricare skin e altre cose da siti web che vi consentono di scaricare immagini, shape etc in formato xml.

Alcuni link per lo scarico:

Ci sono ovviamente molte altre risorse, basta andare sulle singole grid opensim o cercare con google 😉

 

Arrivederci al prossimo tip opensim

salahzar stenvaag

 

 

OpenSim si arricchisce di contenuti… Gara di Building in craft per il secondo compleanno…

Una delle “lamentele” più diffuse fra chi cerca di approdare in OpenSim provenendo da SL è la mancanza di gente, eventi, contenuti e cose belle da vedere e da fare.

Ultimamente le grid su opensim si stanno arricchendo sempre di più di persone (simpatiche e disponibili), di sim che non sfigurano con quelle presenti dal cugino maggiore, e una fitta rete di eventi e di incontri, compresi concerti.

Ieri c’è stato il festeggiamento del secondo compleanno di Craft, e per l’occasione è stato indetto un concorso di building a cui hanno partecipato 6 avatar, e sono stati assegnati i premi

Ecco un piccolo video che illustra le opere presentate.

Ecco un riepilogo delle notecard che spiegano le varie opere…

ROKS SKULL PIRATES LIGHTHOUSE

The Build is by Dade Catronis and is a he has interpreted the Element of SPIRIT. He has created a pirate skull with a globe that spins and the marquee of the build award text. If you touch the head it will open. Do not meet this pirate on the high seas if you want to live.

For more information Dade.

La compilazione è da Dade Catronis ed è un lui ha interpretato l’elemento dello spirito. Ha creato un teschio pirata con un globo che gira e il tendone del testo di premio di compilazione. Se si tocca la testa si aprirà. Non soddisfano questo pirata in alto mare se si vuole vivere.

Per ulteriori informazioni Dade.

GUILTY

The Build is by Tosha Tyran and is a she has interpreted the Element of WATER. She has created a house that is flooded with water – inside you can see the furniture floating and a skeleton on the floor. Someone has committed a MURDER and is Guilty.

For more information contact Tosha

La compilazione è da Tosha Tyran ed è una lei ha interpretato l’elemento dell’acqua. Ha creato una casa che è invaso da acqua – all’interno è possibile vedere i mobili galleggianti e uno scheletro sul pavimento. Qualcuno ha commesso un OMICIDIO ed è colpevole.

Per ulteriori informazioni contattare Tosha

THE WATERFALL

This is a study of a Waterfall. The spirit of the Water is in the waterfall. She wears a beautiful headress of flowers which have been watered by the fresh water of the waterfall. It is an inspiration of the nature that is in the elements.

For more information contact Jess Oranos

LA cascata,

Questo è uno studio di una cascata. Lo spirito dell’acqua è in cascata. Indossa una bella headress di fiori che sono state annaffiate dall’acqua fresca della cascata. È una fonte d’ispirazione della natura che è negli elementi.

Per ulteriori informazioni contattare Oranos Jess

 

AQUARIUM

The Build is by petrus cazette and is a he has interpreted the Element of WATER. He has created an aquarium that is filling with water – inside you can see fish swimming and a toy for the fish to play with on the floor of the aquarium.

For more information contact petrus

La compilazione è da petrus cazette ed è un lui ha interpretato l’elemento dell’acqua. Ha creato un acquario che sta riempiendo con acqua – all’interno è possibile vedere il pesce nuoto e un giocattolo per il pesce a giocare con il piano dell’acquario.

Per ulteriori informazioni contattare petrus

 

THE ASTONISHMENT OF THE ELEMENTS

The Build is by Beduino Rubin and he has interpreted the Elements of FIRE, WATER. AIR and EARTH. He has created a visulalisaton called ‘The Astonishment of the Elements. Which is populated with the people of spirit.
For more information Beduino.

La compilazione è da beduini Rubin e lui ha interpretato elementi di fuoco, acqua. ARIA e terra. Ha creato un visulalisaton chiamato “The stupore degli elementi. Che viene popolato con il popolo dello spirito.
Per ulteriori informazioni beduini.

Non solo SecondLife… OpenSim senza frontiere. Guide turistiche e alcune destinazioni per “arte e cultura”

In questo articolo spiego il come sia possibile entrare facilmente in OpenSim e rimanere in contatto con amici e conoscenti sparsi nella galassia dei mondi OpenSim, e di come sia possibile trovare delle guide di “navigazione” nel metaverso. Rimane un po’ fuori da questo schema la “nonna” SL in quanto per sua decisione non aderisce a nessun meccanismo di hypergriding.

Il sistema di “HyperGrid”

Forse non tutti sanno che l’insieme delle grid OpenSim è collegato attraverso un meccanismo interessantissimo che si chiama “HyperGrid” ideato e sviluppato qualche anno fa da Diva Canto http://opensimulator.org/wiki/Hypergrid, che consente  di poter visitare tutto il metaverso attraverso un sistema di super-teleport. Questo sistema è ormai giunto a completa maturazione per cui entrando in una grid è come se si fosse entrati su TUTTE le grid, usando un meccanismo di teleporting “hyper”.

In pratica vi  consente di visitare una qualunque grid senza bisogno di  creare una identità di login specifica (cosa che sappiamo essere molto scomoda e di fatto viene usata come scusa per coprire la pigrizia delle persone che tergiversano nell’entrare in opensim).

La registrazione in una griglia “casa”

E’ sufficiente registrarsi in una SOLA grid “casa”, grid di partenza per i propri viaggi virtuali, dove avete il vostro inventory e la vostra identità.

Basta avere almeno una registrazione in una grid abilitata (per gli italiani la grid di riferimento consigliata è Craft http://www.craft-world.org/), a cui potete registrarvi su questa pagina: http://webapp.craft-world.org/avcreate.php. Per accedere alla grid occorre avere un viewer opensim friendly (come Phoenix, Imprudence od altri che hanno la possibilità di selezionare le grid di collegamento), oppure utilizzare un viewer qualunque usando l’accorgimento di cambiare la loginuri nell’icona di lancio

Fate una copia dell’icona di SecondLife dal vostro desktop selezionatela e fate “modifica proprietà”.

Cercate in “destinazione” il path ed introducete dopo SecondLife.exe il seguente codice:
-loginuri

example:

“C:Program FilesSecondLifeSecondLife.exe”  -multiple -loginuri

Quando entrate alla fine cercate il gruppo “craft” dalla ricerca gruppi (nei viewer vecchi), iscrivetevi e domandate per ottenere eventuale aiuto dalle persone collegate.

Ricordate che diversamente da SL le opensim non sono frequentatissime e ci sono meno persone collegate, ma con un po’ di pazienza riuscirete a trovare freebies abiti apparenze che vi piacciano.

Potete navigare all’interno della grid di casa (craft) con modalità analoghe a quanto fatto con SecondLife, volando e consultando la mappa. La ricerca purtroppo non funziona molto bene (se non per cercare i gruppi),quindi come vedremo avrete bisogno del consiglio di qualcuno o di apposite “pagine gialle”.

La navigazione verso altre grid

Per navigare verso altre grid, occorre essere in possesso di un cosiddetto “Hyperlink” url, cioè un indirizzo come il seguente:

Dove la url è “craft-world.org:8002:MdM”, vedete che abbiamo il nome della grid (“craft-world.org”, un numero che di solito è 8002 per le grid e 9000 per le sim standalone, e il nome della SIM all’interno della grid).

Come si usa questa url? Il modo più immediato è quello di copiarlo e di inserirlo nel campo di search della mappa:

Cliccando su search il vostro viewer cerca di risolvere l’indirizzo nella grid di destinazione e compare sulla sinistra la mappa della sim di arrivo. Se il link non è corretto oppure la sim è giù vi da un errore già in questa fase.

NB: accertatevi di non mettere indirizzi che inizino con secondlife:// se li mettete dovete cancellare il prefisso. A questo punto potete muovervi nella grid di arrivo parlare con i nativi e scambiarvi anche notecard e doni, e il vostro avatar avrà sulla testa un prefisso con il nome della grid da cui venite.

Tornare a casa

Per tornare alla vostra grid dovete fare ctrl-shift-H meccanismo per tornare a casa. Quindi ricordatevi di avere settato la HOME altrimenti in alcuni casi anche il processo di partenza dell’hypergrid non funziona.

Durante il teleport potete fare quasi tutte le funzionalità standard e in certe situazioni potete anche rezzare o prelevare cose dalla grid in cui arrivate, ma non sempre questo è attendibile e/o voluto, per cui molte grid impediscono queste attività per evitare problemi di copybot o di hacking.

Pagine Gialle per le OpenSim

Capirete anche voi che trovare degli indirizzi di HG (Hypergrid) con sim gradevoli e di buona fattura non siano facili da trovare. Volendo si può andare su questa pagina di opensimulator.org ( http://opensimulator.org/wiki/Public_Hypergrid_Nodes), ma forse la soluzione più intelligente è di utilizzare degli elenchi di destinazioni hypergrid con valutazione del grado di interesse.

Ad esempio io ho seguito questo sito: http://www.hyperica.com e ho cercato dei riferimenti per art & culture trovando una trentina di link di cui ho visto interessanti i due seguenti (fra cui uno italiano e in craft):

Ecco due immagine “guida” che illustrano alcune delle cose interessanti trovate in queste due sim:

E…

Altri “indirizzari”…

A parte http://gridhop.net/cgi/gridhop che era stata pubblicizzata da Justin CC, qualche mese fa qui http://justincc.org/blog/2009/07/03/gridhop-the-yellow-pages-of-the-hypergrid/, ma pare molto grezza, mentre invece Hyperica sembra abbastanza sofisticata ed è stata raccomandata (forse anche realizzata?) da Hypergrid Business http://bx.businessweek.com/virtual-worlds/view?url=http%3A%2F%2Fwww.hypergridbusiness.com%2F2010%2F04%2Fdirectory-indexes-100-hypergrid-destinations%2F. Nel tempo mi ero imbattuto in alcuni altri indirizzari, se per caso ne conoscete alcuni di più significativi belli, fatemelo sapere e aggiornerò questo post.

 

Le nuove opportunità della versione 0.7.2 (mesh, amicizie e IM fra grid)

Con l’avvento della versione 0.7.2, sono aumentate le possibilità di opensim nelle seguenti aree: visualizzazione e caricamento di mesh standard SL, amicizie inter-grid e scambio di IM fra grid fattibili online mentre si è collegati (cfr http://metaverseink.com/blog/?p=204). Questo vuol dire che sempre di più la frammentazione delle grid considerata da alcuni uno dei motivi di fallimento di questa tecnologia (osservando che la gente si sparpaglierebbe su un elevato numero di grid staccate fra di loro con quantità netta di avatar noiosamente tendente a zero) in realtà ci restituisce una ricchezza di ambienti in cui le persone possono continuare a comunicare pur essendo su grid molto “lontane” fra di loro. Peccato che questa caratteristica non sia stata accolta da secondlife. Ricordiamo che i primi “teleport” erano stati fatti da un gruppo di lavoro creato dalla Linden Lab con rappresentanti IBM, avevano anche regalato dei giocattolini ai volontari che si prestavano per fare il salto spaziale, ma poi non se ne fece più nulla e ora è tutto soltanto disponibile con OpenSimulator.

Unico modo appunto per evitare di rimanere in land desolate è quello di far circolare le informazioni su dove sia la festa (problema condiviso anche con SL) e pubblicando pagine gialle e locatori di avatar sul Web. Anche siti di valutazione e di gradimento sarebbero utile sia per rintracciare le destinazioni ma anche per creare un minimo di competizione che possa migliorare la qualità e la vitalità delle opensim.

Salahzar Stenvaag

OpenSim sempre più facile. Laboratorio per i nuovi mondi (New Word Studio) by Olish Newman consente installazione anche ai meno esperti.

Abbiamo scritto molto su installazioni di OpenSim “fast & sweet”, facili e veloci, in questo thread  http://virtualworldsmagazine.wordpress.com/category/opensim2/, dove insegniamo ad installare OpenSim sul vostro pc windows e non grazie a sim-on-a-stick e come configurare l’accesso dall’esterno.

Da inizio 2011 è disponibile un ottimo tool opensource (solo per windows) costruito da Olish Newman che è anche uno dei principali gestori della grid New World Grid, , una delle grid opensim più importanti e note soprattutto nei paesi francofoni.

Olish rende disponibile una versione di OpenSim, a costo di installazione zero, che consente fra le altre cose di configurare automaticamente il router e il firewall in modo da poter essere accessibili istantaneamente dal Web. Al momento in cui scrivo la NWS (New World Studio) è disponibile con la versione 0.7.1.1 di OpenSim che non supporta ancora le mesh nuova modalità V3 di Linden, ma con un piccolo trucco che vi spiego potete rapidamente adeguarlo alla versione 0.7.2, che ho verificato personalmente essere compatibile con il V3 e consente l’upload di Mesh e di Rigged Avatar, ideale quindi per chi volesse esercitarsi a produrre mesh in casa senza dipendere dai server Linden e dalla grid Aditi.

Per scaricare questa versione basta che andiate su questo link: http://code.google.com/p/newworldstudio/ da dove potete scaricare il programma. Una traduzione delle informazioni di questo software in Italiano (fatta dal sottoscritto), la trovate qui: http://code.google.com/p/newworldstudio/wiki/WikiHome?wl=it. La versione di base offre al momento la versione di opensim di Diva 0.7.1.1, ( https://github.com/diva/d2/downloads).

Una osservazione importante è che quando installate questo programma potete (opzionalmente)  abilitare il supporto alla condivisione della vostra CPU con i progetti BOINC http://boinc.berkeley.edu/, il che rende questo progetto particolarmente interessante per gli “attivisti” coloro che sono interessati alla salute del nostro pianeta.

Per poter tuttavia usufruire delle ultime novità di OpenSim 0.7.2, e in particolare il pieno supporto alle Mesh v3 (diverse dalle mesh precedenti che OpenSim supportava già da un anno e che ora non funzionano più), dovete seguire le istruzioni di questo sito: http://forum.newworldgrid.com/TUTO-to-change-the-OpenSim-version-in-the-new-version-of-New-World-Studio-Hypergrid-td3130786.html che poi tradotte in parole povere significano scaricarvi la versione 0.7.2 della distro di Diva r16915 da qui: https://github.com/diva/d2/downloads e ricoprire con il suo contenuto la cartella opensim/diva-r15592 che trovate nella distro di New World grid.

Fatto questo quando lanciate il programmino NewWorldStudio.exe potete configurare il vostro ambiente virtuale in pochi secondi, includendo l’accesso esterno (cosa che avevamo visto non essere immediata), il supporto BOINC se lo desiderate per un mondo migliore, e la configurazione automatica del vostro Router e Firewall. Io ho provato con discreto successo. Unico neo è che non è configurata la voce, cosa che abbiamo visto non essere banale neanche per opensim classico. Ricordate che se siete una utenza “domestica” dovete configurarvi uno specifico utente con dyndns.org dato che il vostro IP cambia normalmente spesso e che dovete usare questo indirizzo come l’indirizzo di riferimento in luogo del IP numerico che vi viene autodetectato). Per informazioni sull’uso di dyndns vedete qui: http://forum.spenki.it/threads/35-Come-registrare-un-dns-dinamico-su-www.dyndns.com-Guida

Cfr anche il seguente video:

 

 

 

 

 

http://www.dailymotion.com/embed/video/x9uac2
New World Studio Tutorials – How to startup di newworldgrid
New World Studio configura anche un intero webserver wifi per la configurazione di nuovi utenti che potete raggiungere all’indirizzo http://localhost:9000/wifi/login da dove potete aggiungere e configurare i vostri utenti.

Quando si lancia questo tool, poi potete collegarvi con il viewer 3. (O con tutti i viewer standard OpenSim). Usare il viewer 3 ha il vantaggio che potete uploadare anche le Mesh o i rigged avatars con una metodologia che ha indubbi vantaggi.

Tenete conto solo che nella mia esperienza:

  • Al primo ingresso il mio avatar si è trovato a 10000 metri di altezza e ho dovuto pazientemente aspettare che precipitasse verso terra 🙁
  • Ho dovuto creare ex-novo tutte le parti della shape, skin, hair, e eyes, altrimenti il viewer 3.0 e firestorm non mi vedevano l’avatar di default
Se si eccettuano questi problemi poi sono riuscito ad importare le stesse mesh che usavo in SL e anche i rigged avatar che si comportano esattamente come in SL:
Quindi ancora vediamo che è possibile utilizzare i mondi virtuali al massimo della loro potenza (voice al momento esclusa), in modo facile efficace senza sborsare un soldo. 🙂
Salahzar Stenvaag

OpenSim: Installiamo una grid. Parte III: la voce…

Rieccoci 🙂

Ed ecco finalmente la terza parte del nostro trittico su come costruire una grid opensim professionale. Dopo avere descritto nei due articoli precedenti:

Ecco le istruzioni per configurare la voce. Queste istruzioni sono il frutto di quelle pubblicate sul sito http://opensimulator.org (http://opensimulator.org/wiki/Freeswitch_Module) e delle istruzioni pubblicate da Carlos Roundel, creatore della grid italiana Cyberlandia  e riportate da Olivier Battini creatore della grid francese New World Grid  (http://wiki.osgrid.org/index.php/Freeswitch_HowTo2). Le istruzioni sono state ulteriormente ritoccate da AndreaPiero Arbizu che me le ha fornite dopo averle verificate in pratica su decine di grid e che ho verificato personalmente sulla grid creata con gli articoli precedenti.
Notate che questa operazione (la configurazione di freeswitch) è leggermente più complicata e lunga rispetto agli step precedenti e dovete allocare ALMENO 1 ora di tempo per eseguire questi passi…

Ecco la guida:

Voice su Opensim, configurazione di Freeswitch
Questa procedura è valida per UBUNTU con versione opensim 0.7.2 dev r. 16203 (NB: io l’ho provata con una 0.7.1 ufficiale)
e configurazione per usare freeswitch come servizio di grid .Luglio 15 , 2011 Andrea Arbizu ( contatto skype : andreapiero.hotmail.it )

PREPARAZIONE DELL’AMBIENTE

– Entrare con utente root ( su ubuntu desktop aprire il terminale , digitare il comando sudo su e inserire la password UTENTE) .

 apt-get update
 apt-get install -y autoconf automake libtool build-essential subversion libxml2
 apt-get install -y libxml2-dev libtiff4 libtiff4-dev php5 php5-cli
 apt-get install -y php5-common php5-mcrypt php5-mysql php5-gd php5-pgsql php-pear php-db
 apt-get install -y libmysqlclient16-dev curl sox libssl-dev libncurses5-dev bison
 apt-get install -y libaudiofile-dev libnewt-dev libcurl4-gnutls-dev
 apt-get install -y libnet-ssleay-perl openssl ssl-cert libauthen-pam-perl
 apt-get install -y libio-pty-perl
 apt-get install -y libpg-perl libdbd-pg-perl  sqlite3
 apt-get install -y libsqlite3-dev
 apt-get install -y libapache2-mod-php5 libmcrypt-dev

INSTALLAZIONE DI FREESWITCH

cd /usr/local/src

– download, compilazione e installazione del Git di freeswitch

 apt-get install -y git
 git clone git://git.freeswitch.org/freeswitch.git
 cd freeswitch
 cd build
 cp modules.conf.in modules.conf
 vi modules.conf

individuare la riga:

 #codecs/mod_siren

e levare il # (da me era già scommentata)
individuare la riga

 #xml_int/mod_xml_curl (OK)

e levare il #
 salvare il file (con vi esc:wq)

cd ..
 AUTOCONF=/usr/bin/autoconf ./bootstrap.sh

 attendere una decina di minuti sino al termine dell ‘ operazione. (a me meno di 5 minuti)
 ./configure --prefix=/usr/local/freeswitch
 attendere  il termine  (5 minuti pieni)
make
 attendere il termine. (20 minuti pieni)
 make install
 make mod_siren-install
 make mod_xml_curl-install

notare che i due comandi successivi vanno ripetuti due volte non e’ un errore!!
 make sounds-install
 make sounds-install
 make moh-install
 make moh-install

 make samples

CONFIGURAZIONE FREESWITCH

– Configurazione di Freeswitch per opensim
supponiamo che il nostro server sia connesso ad internet con un IP pubblico del tipo: 192.111.222.33

supponiamo che non esista alcun firewall che limita alcunche ne in ingresso ne in uscita.

cd /usr/local/freeswitch/conf/autoload_configs/
 vi modules.conf.xml
 individuare la riga:
 <!– <load module=”mod_xml_curl”/> –>
 e sostituirla con:
 <load module=”mod_xml_curl”/>
 individuare la riga:
 <!–<load module=”mod_siren”/>–> (a me non era commentata)
 e sostituirla con:
 <load module=”mod_siren”/>
 salvare il file (esc:wq)
 cd /usr/local/freeswitch/conf/autoload_configs
 vi xml_curl.conf.xml

 posizionarsi sotto la riga:
 <binding name=”example”>
 cancellare tutte le righe (premendo dd piu volte su vi) (dG cancella tutto se si è sulla prima riga)
 e sostituire con:
 <configuration name="xml_curl.conf" description="cURL XML Gateway">
 <bindings>
 <binding name="example">
 <param name="gateway-url" value="http://192.111.222.33:8004/fsapi/freeswitch-config" bindings="directory"/>
 <param name="disable-100-continue" value="true"/>
 </binding>
 <binding name="local">
 <param name="gateway-url" value="http://192.111.222.33:8004/fsapi/freeswitch-config" bindings="dialplan"/>
 <param name="disable-100-continue" value="true"/>
 </binding>
 </bindings>
 </configuration>

(al posto di 192.111.222.33 va messo l’ip pubblico del server dove gira opensim.).
salvare il file.

AVVIO  FREESWITCH IN UNO SCREEN

– Avvio di Freeswitch

 screen –S Voice
 screen –r Voice (????) da me questo da errore
 cd /usr/local/freeswitch/bin/
 ./freeswitch

ignorare qualunque messaggio o errore più o meno colorato

2011-08-07 06:34:03.782163 [NOTICE] switch_utils.c:248 Adding 192.0.2.0/24 (allow) [brian@78.47.22.111] to list domains 2011-08-07 06:34:03.782208 [CONSOLE] switch_core.c:1839 _____              ______        _____ _____ ____ _   _ |  ___| __ ___  ___/ ___       / /_ _|_   _/ ___| | | | | |_ | '__/ _ / _ ___ \  / / / | |  | || |   | |_| | |  _|| | |  __/  __/___) | V  V /  | |  | || |___|  _  | |_|  |_|  ___|___|____/  _/_/  |___| |_| ____|_| |_| ************************************************************ * Anthony Minessale II, Michael Jerris, Brian West, Others * * FreeSWITCH (http://www.freeswitch.org)                   * * Paypal Donations Appreciated: paypal@freeswitch.org      * * Brought to you by ClueCon http://www.cluecon.com/        * ************************************************************ 2011-08-07 06:34:03.782215 [CONSOLE] switch_core.c:1842 FreeSWITCH Version 1.0.head (git-b952b2b 2011-08-04 19-53-18 +0200) Started. Max Sessions[1000] Session Rate[30] SQL [Enabled] freeswitch@opensim>
e detachare screen
 control+maiuscolo a
 control+maiuscolo d
CONFIGURAZIONE ROBUST e OPENSIM

Editare il file Robust.ini sezione Freeswitch :

[FreeswitchService] LocalServiceModule = "OpenSim.Services.FreeswitchService.dll:FreeswitchService" ;; The IP address of your FreeSWITCH server. ;; This address must be reachable by viewers. ServerAddress = 192.111.222.33
 (al posto di 192.111.222.33 va messo l’ip pubblico del server dove gira robust.).
 - Configurazione di Opensim
 editare il file OpenSim.ini
 nella sezione FreeSwitchVoice
 [FreeSwitchVoice] ;; In order for this to work you need a functioning FreeSWITCH PBX set up. ;; Configuration details at http://opensimulator.org/wiki/Freeswitch_Module Enabled = true ;; You need to load a local service for a standalone, and a remote service ;; for a grid region. Use one of the lines below, as appropriate ;; If you're using Freeswitch on a standalone then you will also need to configure the [FreeswitchService] section in config-include/StandaloneCommon.ini ;; LocalServiceModule = OpenSim.Services.FreeswitchService.dll:FreeswitchService LocalServiceModule = OpenSim.Services.Connectors.dll:RemoteFreeswitchConnector ;; If using a remote connector, specify the server URL FreeswitchServiceURL =  ( sostituire con ip del server )

>>>> Fine <<<<

avviare normalmente opensim, da questo momento in poi la sim ha il voice abilitato.
Verificare che nelle impostazioni della parcell il voice sia attivo

Ho seguito la configurazione ufficiale suggerita sul sito http://www.opensimulator.org
integrandola su come settare i moduli e con alcuni suggerimenti sia dai bug mantis
che dalle mailing list di opensimulator. Questo documento e’ rilasciato con licenza cc ( obbligo citazione della fonte)
Credo che possa essere utile a quanti stanno sbattendosi a far funzionare il voice in questo periodo.

PS: Ho seguito fedelmente questa guida e al termine ho poi invitato gli amici Pinowo, Rumegusc, Marcus73 a provare il voce, che dopo un iniziale momento in cui sembra che non funzionasse nulla, aggiustando i livelli del microfono, degli altoparlanti etc, alla fine siamo riusciti a fare una discreta conferenza a 3.

La resa, pur soddisfacente per alcuni versi, lamenta alcuni momenti di perdita di voce. La qualità complessiva non pare essere equivalente a quella di secondlife, ma tuttavia pare promettente e se avete un po’ di pazienza, anche usabile. Ad onore del vero nella grid Craft Rumegusc aveva cercato di usare il voice, ma dice che quando le persone erano più di 3-4 i problemi diventavano insormontabili.

Dal mio punto di vista, sono ragionevolmente soddisfatto, perchè fino a 2 anni fa i miei tentativi di installazione di freeswitch erano stati infruttuosi e frustranti 🙁

 

Salahzar Stenvaag

OpenSim: installiamo una grid. Parte Seconda: sito web e gruppi

L'accesso wifi alla nostra grid

Come vi avevo promesso nel mio primo articolo http://virtualworldsmagazine.wordpress.com/2011/07/15/opensim-nuove-istruzioni-per-esperti-come-configurare-una-grid-0-7-1-1/ ora proviamo ad arricchire la nostra grid “nuda” con due caratteristiche secondo me essenziali per una grid ma che NON sono parte essenziali della installazione di base di OpenSim:

  • L’interfaccia web (anche detta wifi) “Web Interface for… I”, sviluppata da Diva Canto, che consente di fare le seguenti attività:
  • Creazione di utenti, controllati dall’amministratore
  • Possibilità di definire degli avatar di default per i nuovi account
  • Consente l’aggiornamento degli account sia agli utenti che all’amministratore
  • Consente la cancellazione di utenti
  • Consente il recupero della password via email
  • Consente un accesso limitato all’inventory dell’utente
  • Definisce una pagina web di benvenuto
  • La gestione dei gruppi (ottenuta usando un componente che si chiama XmlRpcGroup), che consente una elementare gestione dei gruppi e dei messaggi offline.
  • Vedremo in questo articolo le operazioni necessarie per installare questi due “add-on”.

    1. Parte Prima: installiamo Wifi.

    (101) Dobbiamo andare a questo link dal sito di Diva Canto: https://github.com/diva/d2/downloads e scarichiamo (102) lo zip corrispondente all’ultima versione di wifi 0.7.1.1. (103) Lo spacchettiamo e (104) sovrascriviamo (dopo averne fatto un opportuno backup i file ivi contenuti nel direttorio OpenSim dove avevamo spacchettato la versione di OpenSim della grid di cui all’articolo precedente.
    Wifi contiene le seguenti cartelle:
    • bin con alcune dll specifiche di wifi
    • doc con documentazione di wifi
    • wifipages con le pagine di gestione html
    Occorre a questo punto configurare (105)  Robust.ini in modo da lanciare anche il modulo wifi:
    [Startup]
    ServiceConnectors = "
    8003/OpenSim.Server.Handlers.dll:AssetServiceConnector,
    8003/OpenSim.Server.Handlers.dll:XInventoryInConnector,
    8004/OpenSim.Server.Handlers.dll:FreeswitchServerConnector,
    8003/OpenSim.Server.Handlers.dll:GridServiceConnector,
    8002/OpenSim.Server.Handlers.dll:GridInfoServerInConnector,
    8003/OpenSim.Server.Handlers.dll:AuthenticationServiceConnector,
    8002/OpenSim.Server.Handlers.dll:OpenIdServerConnector,
    8003/OpenSim.Server.Handlers.dll:AvatarServiceConnector,
    8002/OpenSim.Server.Handlers.dll:LLLoginServiceInConnector,
    8003/OpenSim.Server.Handlers.dll:PresenceServiceConnector,
    8003/OpenSim.Server.Handlers.dll:UserAccountServiceConnector,
    8003/OpenSim.Server.Handlers.dll:GridUserServiceConnector,
    8003/OpenSim.Server.Handlers.dll:FriendsServiceConnector,
    8002/Diva.Wifi.dll:WifiServerConnector"
    Ricopiate una nuova sezione (106) [WifiService] in Robust.ini ricopiandola da Wifi.ini.example, ricordate di modificare localhost con il vostro ip:
    [WifiService]
        GridName = "My World"
        LoginURL = "http://<il tuo ip>:8002"
        WebAddress = "http://<il tuo ip>:8002"
        ....

    A questo punto dovete rilanciare (107)  il servizio Robust ed essere in grado di lanciare wifi (108) accedendo a http://<iltuoip>:8002/wifi Al primo lancio dovete (109) cliccare su “INSTALL WIFI” in alto a dx della maschera dopo di che dovete inserire la pwd dell’amministratore per poter avere un avatar di gestione. (110) Create gli avatar “template” da amministratore chiamandoli “Male Avatar” “Female Avatar” “Neutral Avatar” in modo da offrire a chi entra degli inventory e delle apparenze già precostituite. E ok, avete installato wifi….

    2. Installazione dei gruppi

    La struttura dei gruppi con XmlRpc

    Per installare i gruppi dovete scaricarvi invece il seguente tar.gz da questo sito (201):

    https://github.com/mcortez/flotsam/tarball/master rinominate il file scaricato (se già non lo ha in modo da terminare con .tar.gz), (202) spacchettatelo.

    (203) E ricopiate nel server la cartella “mcortez-flotsam-963d99eflotsamServersXmlRpcGroupsServer” dentro la root del vostro server http (su ubuntu sotto /var/www) chiamandola ad esempio (204) “groups” accertatevi di modificare le permissions (204a)  chmod o il proprietario chown in modo che il server apache sia in grado di leggere e scrivere questi file.

    Create un database per gestire i gruppi e i messaggi offline:

    con la tecnica suggerita dall’articolo precedente, andate in (205) http://<vostroip>/phpmyadmin, specificate la pwd di root del db mysql e su privilegi (206) create un utente opensim_group con pwd opensim_group e creategli il db corrispondente.

    A questo punto dovete modificare due file:

    il file sotto /var/www/groups/config.php.example (copiatelo come config.php) in modo da essere (207):

    <?php
        $dbName = "opensim_group";
        $dbHost = "localhost";
        $dbPort = 3306;
        $dbUser = "opensim_group";
        $dbPassword ="opensim_group";
    
        // Set to 0 for no debugging, 1 for essential debugging, 2 for more information.
        $debugXMLRPC = 2;
        $debugXMLRPCFile = "xmlrpc.log";
    
            //////////////////////////////
            //// Group security
            /////////////////////
    
            // A xmlrpc client must have this key to commit changes to the Groups DB
            // Leave blank to allow all clients to make changes.
            $groupWriteKey = '1234';
            $groupReadKey  = '1234';

    Dove sostituite l’eventuale (208) database nome utente e password se per caso non avete usato questi… (209) E se volete anche le chiavi di accesso sostituendo il PIN ovvio 1234.

    Poi proseguite modificando il vostro file OpenSim.ini cancellando la impostazione vecchia della stanza [Groups] e mettendo invece la seguente (210):

    [Groups]
        ;# {Enabled} {} {Enable groups?} {true false} false
        ;; Enables the groups module
        Enabled = true
    
        ;# {Module} {Enabled:true} {Groups module to use? (Use GroupsModule to use Flotsam/Simian)} {} Default
        ;; This is the current groups stub in Region.CoreModules.Avatar.Groups.
        ;; All the other settings below only really apply to the Flotsam/SimianGrid
        ;; GroupsModule.
        ;; This module can use a PHP XmlRpc server from the Flotsam project at
        ;; http://code.google.com/p/flotsam/
        ;; or from the SimianGrid project at http://code.google.com/p/openmetaverse
        Module = GroupsModule
    
        ;# {MessagingEnabled} {Module:GroupsModule} {Is groups messaging enabled?} {true false} true
        ;MessagingEnabled = true
    
        ;# {MessagingModule} {MessagingEnabled:true} {Module to use for groups messaging} {GroupsMessagingModule} GroupsMessagingModule
        MessagingModule = GroupsMessagingModule
    
        ;# {ServicesConnectorModule} {Module:GroupsModule} {Service connector to use for groups} {XmlRpcGroupsServicesConnector SimianGroupsServicesConnector} XmlRpcGroupsServicesConnector
        ;; Service connectors to the Groups Service as used in the GroupsModule.  Select one depending on
        ;; whether you're using a Flotsam XmlRpc backend or a SimianGrid backend
        ServicesConnectorModule = XmlRpcGroupsServicesConnector
    
        ;# {GroupsServerURI} {Module:GroupsModule} {Groups Server URI} {}
        ;; URI for the groups services
        ;; e.g.  for Flotsam XmlRpc
        ;; or  for SimianGrid
        GroupsServerURI = "http://localhost/groups/xmlrpc.php"
    
        ;# {NoticesEnabled} {Module:GroupsModule} {Enable group notices?} {true false} true
        ;; Enable Group Notices
        ; NoticesEnabled = true
    
        ;; This makes the Groups modules very chatty on the console.
        DebugEnabled = true
    
        ;; XmlRpc Security settings.  These must match those set on your backend
        ;; groups service if the service is using these keys
        XmlRpcServiceReadKey    = 1234
        XmlRpcServiceWriteKey   = 1234

    Attenzione a inserire esattamente questa configurazione: io ho perso un sacco di tempo cercando di modificare la versione di base di OpenSim.ini.

    Ora potete rilanciare il vostro OpenSim.exe ed entrando inworld avrete i vostri bravi gruppi funzionanti.

    Cosa c’è dopo?

    Come promesso, nel prossimo articolo illustreremo come configurare l’ultimo elemento per dare professionalità alla vostra grid: il voce. Ricordate che una grid si può installare in infiniti modi, usando differenti add-on, noi abbiamo usato quelli suggeriti dal sito opensim.org, in particolare seguendo le guide in inglese a queste pagine:

    http://opensimulator.org/wiki/Wifi

    http://opensimulator.org/wiki/Enabling_Groups

    Ma amministratori esperti possono caricare degli add-on integrati con i principali sistemi di gestione di contenuti CMS come ad esempio JOOMLA, XOOPS, MOODLE.

    Non vi spiego come configurare i moduli per questi CMS, per questo ci sono amministratori esperti.

    Vi aspettiamo alla prossima puntata dove installeremo FreeSwitch…

     

    Salahzar

    OpenSim Nuove istruzioni per “esperti”: come configurare una grid (0.7.1.1)…

    Abbiamo pubblicato ad inizio anno alcune guide per consentire a persone anche relativamente digiune di programmazione di configurare/installare 1/4 sim ed eventualmente collegarle al mondo esterno o ad altre grid. Queste guide erano caratterizzate dall’essere abbastanza veloci e consentire la creazione di una regione in pochi minuti.

    Perchè creare una grid invece di Sim Isolate?

    Per coloro di voi un pochino più coraggiosi, spieghiamo ora come installare una intera Grid, cosa che può essere necessaria ed utile se volete utilizzare OpenSim in una struttura commerciale o in una scuola o istituto, o in una Università dove sia necessario configurare più di 1-4 regioni. E dove magari è necessario evitare che intrusi possano entrare, oppure ancora se voleste proprio dare vita ad una struttura di hosting di sim indipendenti (pare che sia uno sport abbastanza diffuso negli ultimi tempi, anche se a me sembra che non ne valga la pena 🙂 ).

    Uno dei motivi seri per cui si costruisce una grid anzichè un insieme di sim standalone è il fatto di poter suddividere il carico su più computer distinti. Se ad esempio voleste creare una struttura con 50 sim, sarebbe un po’ un suicidio crearle e caricarle su un’unica macchina, molto meglio suddividere il carico su un gruppo di computer che cooperano in modo da avere ad esempio una macchina “Robust” che mantiene l’infrastruttura della grid (Inventory, Identity, ecc), e distribuire le sim ad esempio mettendone due per macchina. (D’altronde la stessa Linden Lab di solito ospita su una macchina fisica UNA SOLA sim, ad eccezione delle HomeStead che vengono ospitate non più di 4 per macchina fisica). Rispetto ad una architettura HG (Hypergrid) abbiamo anche il vantaggio che possiamo tenere sotto controllo l’identità di chi si registra ed usa le nostre sim, e di poter appoggiare un sito web per la gestione delle identità.

    La grid di solito riesce anche a garantire quei servizi professionali che oramai sono essenziali in un mondo virtuale che voglia poter essere utilizzato seriamente, come ad esempio il servizio di gestione dei gruppi, un modulo “Money” per gestire acquisti interni, e soprattutto il modulo “Voce”.

    Struttura di questi Tutorial.

    Per rendere meno ostico l’argomento separeremo i vari argomenti in diversi articoli, di cui questo è il primo:

    • Prima parte: la grid base (questo articolo)
    • Seconda parte: installiamo interfaccia web e i gruppi/profili
    • Terza parte: installiamo il voice (freeswitch)
    Queste operazioni non sono banalissime (ma neanche impossibili), se si seguono le guide “giuste”. Quindi seguitemi con calma ed attenzione.

    Ingredienti di base Hardware:

    Se vogliamo usare la grid al nostro interno abbiamo bisogno di una macchina Linux (le istruzioni sono state certificate per Ubuntu 11.04).
    Se non vogliamo comprare e gestire uno o più computer fisici  l’ideale è di “affittare” un server dedicato che oltretutto risolve in modo limpido i problemi di FireWall e di Routing. Esistono dei provider che consentono di affittare un server dedicato virtuale per circa 10 € al mese (Io ho provato http://www.sisvps.com/ bronze plane che fornisce 512 Megabyte di ram) oppure sui 25 € al mese presso http://www.ovh.it/vps/. Se avete qualche finanziamento potete prendere anche soluzioni con server dedicati “veri” che però costano decisamente di più, ma garantiscono maggiore sicurezza e velocità (ad esempio http://www.kimsufi.it/). In ogni caso il parametro più delicato è sicuramente la quantità di RAM, ricordate che con meno di 512 Megabytes non riuscite a fare nulla! Quindi non prendete l’entry level con 256 M su cui oramai non gira nemmeno un piccolo server php con database mysql (!).

    Installiamo il S.O. e gli strumenti prerequisiti (MYSQL, APACHE, MONO)

    Il mio suggerimento è di usare come Sistema Operativo Ubuntu 11.04, dove è facile installare i vari pacchetti.
    Ecco la sequenza da adottare con ubuntu. (se per caso siete già utente root non c’è bisogno di dare il sudo).
    sudo apt-get update
    sudo apt-get upgrade
    sudo apt-get install mono-complete
    sudo apt-get install mysql-server
    sudo apt-get install phpmyadmin

    Le prime due servono per avere il repository dei programmi di apt-get allineato, la 3a installa mono che è il motore che ci serve. Le altre due installano il gestore del database e l’interfaccia web (comprensiva di php, apache).

    Durante l’installazione di mysql-server vi viene chiesta la “pwd” di root del database. Ricordatevi di trascriverla da qualche parte.

    Durante l’installazione di phpmyadmin vi viene chiesto di installare apache2 (mettete con la barra spaziatrice il baffo sulla prima opzione e poi tab invio per confermare), poi vi viene chiesta la pwd di root che avete dato a mysql-server e infine una nuova pwd di amministrazione di phpmyadmin (io metto admin/admin). Per le altre eventuali richieste accettate il default.

    Quando avete terminato andate sul vostro server con phpmyadmin (http://<vostroip>/phpmyadmin), specificate root e pwd di root già definite. Andate su privileges e create un utente opensim accessibile localmente con pwd opensim (o altra) e specificate di creare un database con lo stesso nome dove l’utente ha tutti i privilegi.

    Installazione e configurazione di Robust

    A questo punto quello che vi rimane da fare è di scaricare la versione binaria di OpenSim da qui: http://opensimulator.org/wiki/Download, attualmente la 0.7.1.1, la scaricate con wget o dal browser e la scompattate.

    Poi dovete andare nella cartella bin da un terminale e copiate Robust.ini.example in Robust.ini e cambiate le impostazioni del db ed eventualmente la presentazione della vostra grid.

    [DatabaseService]
        StorageProvider = "OpenSim.Data.MySQL.dll"
        ConnectionString = "Data Source=localhost;Database=opensim;User ID=opensim;Password=opensim;Old Guids=true;"
    [GridInfoService]
        ; These settings are used to return information on a get_grid_info call.
        ; Client launcher scripts and third-party clients make use of this to
        ; autoconfigure the client and to provide a nice user experience. If you
        ; want to facilitate that, you should configure the settings here according
        ; to your grid or standalone setup.
        ;
        ; See http://opensimulator.org/wiki/GridInfo
    
        ; login uri: for grid this is the login server URI
        login = 
    
        ; long grid name: the long name of your grid
        gridname = "the lost continent of hippo"
    
        ; short grid name: the short name of your grid
        gridnick = "hippogrid"
    
        ; login page: optional: if it exists it will be used to tell the client to use
        ;                       this as splash page
        ;welcome = http://127.0.0.1/welcome
    
        ; helper uri: optional: if it exists if will be used to tell the client to use
        ;                       this for all economy related things
        ;economy = 
    
        ; web page of grid: optional: page providing further information about your grid
        ;about = http://127.0.0.1/about/
    
        ; account creation: optional: page providing further information about obtaining
        ;                             a user account on your grid
        ;register = http://127.0.0.1/register
    
        ; help: optional: page providing further assistance for users of your grid
        ;help = http://127.0.0.1/help
    
        ; password help: optional: page providing password assistance for users of your grid
        ;password = http://127.0.0.1/password

    A questo punto basta che lanciate “mono Robust.exe” e verifichiate che non ci siano errori…

    Ricordatevi di creare un utente con “create user” e registratevi i suoi dati che serviranno quando aggiungerete la PRIMA SIM.

    Lanciamo la nostra prima sim associata alla grid

    Da un altro terminale andate sempre nella cartella bin e modificate il file OpenSim.ini e cambiate l’architettura:

    [Architecture]
    
        ; Include-Architecture = "config-include/Standalone.ini"
        ; Include-Architecture = "config-include/StandaloneHypergrid.ini"
        Include-Architecture = "config-include/Grid.ini"
        ; Include-Architecture = "config-include/GridHypergrid.ini"
        ; Include-Architecture = "config-include/SimianGrid.ini"
        ; Include-Architecture = "config-include/HyperSimianGrid.ini"

    Deve rimanere senza il ; solo il pezzo che indica Grid.ini.

    Dopo di che andate su config-include/GridCommon.ini (ricopiatelo da GridCommon.ini.example se manca) cambiando tutti i riferimenti dove leggete :8003 in modo che si legga chiaramente l’IP di dove avete messo Robust. Attenzione che vi sono tanti di questi quindi cercate 8003 senza dimenticarvene nessuno.

    [AssetService]
    
        DefaultAssetLoader = "OpenSim.Framework.AssetLoader.Filesystem.dll"
        AssetLoaderArgs = "assets/AssetSets.xml"
    
        ;
        ; change this to your grid-wide asset server
        ;
        AssetServerURI = "http://78.47.22.111:8003"

    A questo punto basta che lanciate questa prima sim con “mono OpenSim.exe”. La prima volta che la lanciate vi chiede un insieme di domande a cui dovrete rispondere. Le uniche cose importanti sono:

    • Il nome della regione che create
    • L’IP esterno della regione che dovrà coincidere con quello dove sta la sim
    • L’estate manager user che deve coincidere per la prima sim con quello fornito a robust
    Una volta salito, bast che vi colleghiate con Imprudence creando una nuova grid con la seguente loginuri: http://<<gridIP>>:8002/
    L’intero processo una volta che lo sapete fare partendo da Linux vergine richiede non più di mezz’ora andando anche tranquilli….
    Arrivederci al prossimo tutorial Parte II in cui vedremo come configurare l’interfaccia web e i gruppi. Se avete dei problemi contattatemi qui nei commenti, inworld come Salahzar Stenvaag o via email salahzar@gmail.com…
    Disclaimer: Questo articolo è ovviamente una introduzione funzionante. Maggiori informazioni si trovano nel sito ufficiale di opensim in inglese (http://opensimulator.org/wiki/Configuration e pagine connesse).
    Buona fortuna 🙂

    Socializziamo la nostra OpenSim: istruzioni per aprire le frontiere ed inserirsi nella community osgrid

    Ricevo queste interessanti istruzioni dall’avatar Enrica Bonetto.  Ecco una esperienza “live” di una persona non esperta che è riuscita a fare quasi da sola una installazione completa di una sim DENTRO la community di OsGrid.

    Ricordiamo che nei miei articoli precedenti su OpenSim insegnavo come costruire delle SIM isolate (standalone) in un contesto chiuso. Qui si spiega come collegare una sim di questo tipo ad una comunità consolidata come OsGrid (le istruzioni sono probabilmente applicabili con poche modifiche anche ad altre grid come Craft).

    Tenete conto che il successo di una operazione del genere è legata fondamentalmente al router (l’apparecchietto con le lucette luminose attaccate alla presa telefonica) e al provided che state utilizzando. Modem/Router differenti e provider differenti potrebbero non funzionare 🙁 Infatti era questa la remora che avevo nel presentare istruzioni simili. Ma se avete quel modem e quel provider siete fortunati funziona tutto senno contattate Enrica per capire cosa avete sbagliato 😉 …

    CREAZIONE ISOLA OPENSIM SUL MIO PC E COLLEGATA IN OSGRID

    STEP BY STEP

    1.   Mi iscrivo a OsGrid

    Sul sito http://www.osgrid.org/ ho creato un account cliccando su join now       )  scegliendo un avatar first e last name , una password e indicando un indirizzo e-mail.

    Esempio di una scuola che si è collegata a osgrid (Brera Academy virtual lab)

    2.    Scarico i files.

    Dalla sezione Download ( OSgrid ) ho prelevato il file zip della current release e i tre example ini files presenti nella stessa pagina ( OpenSim.ini – GridCommon:ini- FlotsamCache.ini ) Con internet explorer se li si preleva con click dx > salva oggetto con nome vengono salvati con estensione .text e non .ini > basterà cambiare l’estensione in .ini.

    Per scaricare la versione dei programmi per la nostra sim

    Per scaricare gli esempi dei file di configurazione

    3.    Li sposto e rinomino sul mio PC.

    Questi files , il file zip e i files initext li ho salvati in una cartella della directory principale del mio pc  ( nel mio è G:). Ho scompattato il file zip , cambiato l’estensione dei 3 files in .ini e li ho sostituiti ai corrispondenti files ini presenti nella cartella bin e nella cartella binconfig-include dopo aver rinominato in oldxxxxx i tre files ini originali.

    4.    Scarico il viewer.

    Sullo stesso sito ho scaricato il viewer Imprudence ( nel mio caso per windows)

    5.   Mi iscrivo a DynDNS.

    Dal sito DynDNS  scegliendo in free domain name il collegamento e successivamente : create free hostname ho indicato nella casella accanto a hostname il nome scelto per il mio host e nella casella a discesa una delle scelte possibili ( conviene annotare la propria scelta) , ho lasciato tutto il resto invariato e ho cliccato add to cart. La procedura poi ti guida nella creazione di un proprio account. Seguirla e completarla.

    6.   Configuro dyndns e scarico l’updater.

    Sempre sul sito dyndns ho attivato il link Support e nella pagina raggiunta ho fatto il download del programma DynDNS Updater (4.1.6). e successivamente installato nel mio pc. Nella tray icon deve comparire l’icona dell’updater ( sarà molto utile in seguito).

    7.   Il router

    Vengo ora alla parte difficile : il router e le connessioni.  Quanto scrivo ora è valido per il mio router e la mia impostazione della rete. Non posso garantire per altre configurazioni. Il mio sistema operativo è windows home xp con service pack 3. Il mio router è invece : alice gate w2+

    8. Configurazione del router

    start > tutti i programmi > alice > stato apparato > si apre la pagina internet che porta alla configurazione del router. Il mio router è impostato in modalità bridged+routed ossia connessione automatica da modemrouter attiva. Affianco di questa casella si noterà un indirizzo IP pubblico : prendetene solo nota. Io ho configurato il servizio virtual server cliccando su “configura” sotto la voce collegamento LAN e successivamente ho attivato il pulsante “ aggiungi “ in basso a dx. Nella finestra che si apriva ho aperto una per una le seguenti porte sia udp che tcp 9000,9001,8002,8003.. Finita la procedura ho confermato e dopo che sono state accettate le modifiche ho chiuso questa pagina.

    9.   Il firewall di Windows

    Ho aperto le stesse porte sul firewall di windows agendo dal tab eccezioni e clickando aggiungi porte . Anche qui una per una e sia per la porta tcp che udp e inoltre cliccando su aggiungi programma e poi sfoglia sino a trovare opensim.exe nella cartella bin precedentemente installata.

    10.    Verifiche delle connessioni

    start >connetti > mostra tutte le connessioni :
    nel mio pc c’è una connessione a banda larga chiamata Alice ADSL ( se non ricordo male creatasi dal cd di installazione ma che può anche essere disabilitata.
    In sostanza è una connessione remota utilizzabile da internet in caso non funzioni la connessione lan).
    Io l’ho abilitata e connessa e i parametri rilevanti di tale connessione sono :

    click dx >proprietà>rete>protocollo internet (TCPIP)>proprietà>generale >
    scegli: ottieni automaticamente un indirizzo ip e ottieni indirizzo server DNS:
    poi in avanzate >WINS > abilita NetBIOS su TCP/IP .

    Lasciare invariato il resto.
    Nella finestra Avanzate controllate le impostazioni del firewall non dovrebbero esserci problemi
    > nella finestra avanzate del firevwall deve esserci la spunta sulla connessione. Condivisione connessione internet l’ho lasciata senza segni di spunta. L’altra connessione fondamentale nel mio sistema è la connessione alla rete locale (LAN) nella sezione LAN o internet ad alta velocità ( se disattivate questa non riuscite a collegarvi in internet , diciamo che è la connessione del router) .
    I miei settagli sono i seguenti :
    click dx> proprietà> generale> protocollo internet(TCP/IP) >proprietà>
    anche qui ottieni automaticamente indirizzo ip e ottieni indirizzo server DNS ; > avanzate > DHCP abilitato > WINS > abilita NetBIOS su TCP/IP> OK.
    HO messo anche una configurazione alternativa ( finestra accanto a quella generale delle proprietà della connessione) :
    pallinatura su “Configurato dall’utente” Indirizzo IP  x.x.x 2 mentre il gateway predefinito è x.x.x.1 e la sub net mask è del tipo 255.255.255.0 .
    il gateway predefinito e la subnet mask la trovate così : start >esegui> cmd> nella finestra dos scrivete  : ipconfig e guardate quelle della connessione alla rete locale lan : il gateway copiate esattamente i numeri così come per la subnetmask mentre per l’indirizzo ip copiate quello del gateway ecambiate solo l’ultima cifra (nel mio caso ho aumentato di un numero : da 1 a 2 ).
    Poi nei server DNS preferito e alternativo ho messo dei numeri di server di alice che potete trovare in internet con google. Infine nelle finestra avanzate della proprietà connesione alla rete locale Lan anche qui nessuna spunta su condivisione connessione internet. Inoltre nessuna delle mie connessioni è col brinding.

    11.   Configurate Imprudence per accedere alla sim

    Se avete installato Imprudence andate al collegamento sul desktop >click dx> proprietà> finestra collegamento> destinazione>aggiungete alla fine della stringa  -loginuri il vostro dyndns che avete creato:8002

    12.    Scegliete le coordinate per mettere la grid

    Tornate in osgrid qui , meglio se con firefox perché con internet explorer ( almeno a me ) non si riesce a caricare la mappa, riducete il livello di dettaglio a zero fino a vedere quadratini blu e verdi. Passando sopra il mouse sulle aree blu che sono aree disponibili vedrete apparire le coordinate per posizionare la vostra isola in osgrid . Scegliete la posizione e annotatevi i due numeri.

    13.   Configuro finalmente la mia sim

    Nella cartella opensim osgrid che avevo dezippato vado a cercare nella sottocartella bin il file opensim. exe ( il mio sistema è a 32 bit , per questi settaggi guardate anche qui ) e con doppio click lancio il programma. Si apre la finestra dos , scorrono molte righe che ad un certo punto si arresteranno e bisognerà rispondere inserendo questi dati :

    New region name []: TestLandia <hit enter> // scegliere il nome della vs isola
    Region UUID [0980d6bc-2586-423d-ab26-d5428e5cd83a]: <hit enter>// dare solo invio accettando l’uuid che c’è ( se c’è)
    Region Location [1000,1000]: <hit enter>// qui mettete le coordinate che avete preso dalla mappa , separate dalla virgola
    Internal IP address [0.0.0.0]: <hit enter>// dare solo invioInternal port [9000]: <hit enter>// anche qui invio
    Allow alternate ports [False]: <hit enter>// invio

    External host name [SYSTEMIP]: 12.34.56.78 <hit enter>// qui inserite il vostro dyndns al posto dell’indirizzo ip
    Your region is not part of an estate.
    Do you wish to join an existing estate? [no]: <hit enter> // lasciate no di default dando solo invio
    New estate name [My Estate]: TestLandia Corp. <hit enter>// lasciate il default dando solo invio
    Estate owner first name [Test]: Joe <hit enter>// qui inserite il nome che avete scelto per l’account di osgrid
    Estate owner last name [User]: Smith <hit enter>// qui il cognome corrispondente.

    Se tutto è andato come doveva , la vostra isola è ora in osgrid  e dovrebbe essere raggiungibile sia da voi che dagli altri. Dovete controllare che l’indirizzo ip che restituisce il vostro dyndns updater concordi con l’indirizzo ip che potete vedere da internet andando su un apposito sito. Attenzione concorderà se entrambe le connessioni ( la connessione lan e alice adsl) sono lanciate , viceversa non funzionerà seuna delle due è spenta in particolare la connessione adsl alice a banda larga.Per avere una isola che non sia la ciambella rotonda di default cercate in internet dei files oar e copiateli nella cartella bin  . Quando lanciate la finestra dos di opensim.exe al prompt scrivete : load oar  il nomedelvostrooar.oar e poi dopo che l’isola si è caricata scrivete : save oar nomevostrooar.oar.  Quando uscite da osgrid uscite prima dal clientimprudence e poi chiudete la finestra dos usando la x senza scrivere shutdown così la vostra isola resterà nella grid altrimenti rischiate che la posizione venga occupata da altri che vedono vuota l’area e possono prendere le vostre coordinate.Dovrebbe essere tutto.

    Enrica Bonetto

    11:07AM: I start downloading opensim, 11:45AM: I have a working Multiuser Educational Virtual Space

    Stellar Date  86415.25, “30 Minutes Virtual EDUKIT” 😉

    Installing opensim must not be a complex thing such as sending a rocket to the Moon or driving a SpaceShip

    Today I tried to delve into an issue I really wanted to share after having published around 1 month ago how to install Opensim in 2 minutes [http://virtualworldsmagazine.wordpress.com/2011/01/08/costruirsi-4-sim-opensim-in-due-minuti-sul-proprio-pc-gratis/]. The goal is to show that a simple person, even missing particular computer knowledge and without designing a Moon rocket, she can make up a Multiuser Cooperative Virtual Environment (or whatever you want to call it) using less time than she can ask information to official companies (like Linden Lab, IBM or others) and spending much less, i.e. ZERO $!!!!

    When you are finished with these instructions you will find yourselves in a sim just ready to allow people in your school, classroom or office to register an avatar and to enter in a world where it is possible to organize virtual events. Due to the simplicity of this cheat-sheet there are some usage limitation it is worth to stress:

    • The environment doesn’t allow for a huge concurrent logged in avatars, so you should think to use it with 10 and probably up to 20 users. It depends much on the actual memory available to your server, CPU speed and network performance. A similar experiment made two years ago in an Italian school with obsolete hardware couldn’t let in more than 3-4 users.
    • Avatar appearance is that of female Ruth so people will need to work a bit to better their look (creating their shape, skin etc).
    • Advanced functionalities such as Group Handling or Offline IM are not available. For those you must wait next post.
    • Voice is not working (but yet the chat usage is much notable)
    • It is still an “alpha” OpenSim, so please don’t expect it to be exactly the same as SL, be prepared to relaunch it from now and then 🙂
    • It is not a full grid so don’t expect to build on it 40 connected sims. For that you need a real effective grid (see my further posts)
    • Even if this installation is designed to connect with other grids and to use Hypergrid teleports, the related knowhow is not covered by this post and will need some further learning.
    • What you are currently installing is a “standalone” sim not to be confused with other types of installations which are to be covered in future posts that can be connected to bigger grids like OsGrid or Craft.

    This represents to me the finishing touch to a big dream I had some years ago: to provide a “(Knowledge) Kit” to teachers or anybody willing to build in their school, office, association, a 3D cooperative environment,  without being dependent on an external service provider or “Computer Experts”. Another big advantage of such solution is that being built to work in a Local Network it is separated from internet and so usable in those contexts such as Educational K12 where minors are involved and where teachers have a specific juridical responsibilities. Keep in mind that these instructions work on a small LAN with Windows computers  (XP SP3, Vista or Windows 7). You can do the same with Linux or Mac but you need to change something.

    I’m calling this system Virtual “Edukit”: you just need to download TWO files from Internet (simOnAStick package and VCE oar) and with just a minimal simple manual modifications of a couple of files, you will be able to take off your SpaceShip !!!!!

    Here is the log of my experience:

    1. 11:07AM I start downloading famous simonastick (135M)

      You can download it from here: http://simonastick.com/download/simonastick_1sim.zip (It’s also possible to download the 4-sim version),
    2. 11:10AM Unzip the file in a known folder  mysim
    3. 11:13AM I test it. Firstly launch  mysimmowes.exe,
    4. Then from the subfolder mysimdiva-r13981bin launch OpenSim.exe or OpenSim.32BitLaunch.exe (windows 7 or 64 bit)
    5. At last launch from the subfolder  mysimImprudence connecting to  loginuri   with user usb me and password 123 (These operations have been already described in my first article). Now, I go to the console (that black one from the 2nd command)  and write  shutdown to close up the virtual world.
    6. 11:20AM To enable access from another machine I must modify following two files mysimdiva-r13981binRegionsRegionConfig.ini

      and mysimdiva-r13981binconfig-includeMyWorld.ini

    7. In both cases I need to find out using an editor the string  127.0.0.1 and replace it with the known IP of the machine where I’m installing  (do not touch any other character!). To get the machine  IP the simplest way is to use a DOS window and to write in it the  ipconfig command. For instance in my local network in VMWARE the correct IP address would be  192.168.201.130
    8. 11:27AM. Relaunch OpenSim.exe. Now the sim should be accessible from the LAN where your PC is connected. (Note: it is possible that you need to configure firewall to let pass through packets on the port 9000 or alternatively switch off your firewall).
    9. 11:28AM. Now I go to another machine in the local network where a SecondlIfe client is installed (or you can use the same USB stick described before with the Imprudence folder) and can try to connect using the user  usb me pwd 123 to the  loginuri of original  IP, i.e. . If everything goes well you should succeed 🙂 Otherwise you either have firewall problems, or the IP is wrong, or the configuration files had been wrongly edited in previous steps.
    10. 11:30AM. If now I launched the account manager on a browser  I can configure additional accounts like “foo bar” (it should be quite intuitive) and can try to connect from a third machine.
    11. 11:36AM. Since this world is a bit boring I’m trying to liven it downloading a premade “oar” built for meetings and educators. I chose to download this freely available sim: http://openvce.net/resources/downloads/opensim-openvce.oar
      I got this from a catalog of prebuilt sims you might find useful: http://opensimworlds.com/index.php?part=worlds just put the file in the initial server machine under the folder mysim/diva-r13981bin and type from the console following command: load oar opensim-openvce.oar
    12. Now you should have the full sim ready!!!!!!
    13. Other places where you can find prebuilt oars:
      http://www.hypergridbusiness.com/2009/11/four-sources-for-pre-made-virtual-worlds/
      http://myopensim.com/index.php?page=Assets&action=Category&categoryid=8&catname=OAR%20Files

      http://opensimworlds.com/index.php?part=worlds

    Disclaimer:

    It can be possible that even following this guide you will not succeed in setting up a working  OpenSim in a lan in exactly half an hour, maybe it can take you various hours, or some problems connected with your computer, graphic card, firewall might make it useless on your in your environment. Before committing yourself and promising success to others, it is advisable to scout the environment and to verify it can work  (you just need a limited time insite). However to be optimistic, if you have modern computers, up-to-date graphic cards everything should work smoothly. Remember that even very “powerful” laptop are not really powerful when it comes to “server” tasks like OpenSim needs.

    To know more you can contact me using the email salahzar [at] gmail [dot] com, or contact International opensim community like osgrid.org which should be very keen on helping educators and noprofit communities willing to use these tools.

    Salahzar Stenvaag

    Ore 11.07: Inizio a scaricare opensim, ore 11.45: Ho uno spazio virtuale educativo multiutente funzionante!

    Data stellare 86415.25, SimOnAStick EDUKIT 😉

    Installare opensim non deve essere una cosa complessa come mandare un razzo sulla luna

    Stamane ho provato ad approfondire un discorso che mi stava molto a cuore dopo avere pubblicato un mese fa l’installazione di opensim in 2 minuti con l’articolo [http://virtualworldsmagazine.wordpress.com/2011/01/08/costruirsi-4-sim-opensim-in-due-minuti-sul-proprio-pc-gratis/]. L’obiettivo è di dimostrare che senza dover progettare e lanciare un razzo sulla luna una persona priva di particolari competenze informatiche può realizzare un ambiente virtuale cooperativo multiutente in un tempo decisamente inferiore al tempo con cui si potrebbe richiedere informazioni di questo tipo a strutture preposte (come la Linden, IBM o altri), e sicuramente avendo speso meno e cioè 0 € !!!!

    Al termine di questa installazione vi troverete con una sim già pronta per consentire alle persone della vostra scuola, della vostra classe o del vostro ufficio di registrarsi un avatar e di entrare in modo da poter fare degli incontri virtuali. Va da se che la semplicità dell’installazione è tale che presenta anche qualche limitazione d’uso che va sottolineata:

    • L’ambiente non regge una quantità altissima di avatar, ma se pensate di usarlo con meno di  10 utenti (e probabilmente anche fino a 20),  dovrebbe funzionare. Dipende molto dalla memoria disponibile al vostro server, dalla velocità della CPU e dalla velocità di rete. Un esperimento simile fatto due anni fa presso una scuola con computer vecchi e lenti non riusciva a far entrare più di 3-4 utenti.
    • L’apparenza degli avatar è quella di Ruth e quindi ci andrà un po’ perchè la gente si possa migliorare il look
    • Non sono disponibili funzionalità avanzate come gestione dei gruppi e IM offline per quello attendete un mio successivo articolo
    • La voce non funziona (ma già fare le cose in chat è notevole)
    • E’ sempre OpenSim quindi non aspettatevi che funzioni uguale a SL e inoltre aspettatevi di doverla rilanciare di tanto in tanto 🙂
    • Non è una grid intera quindi non aspettatevi di costruire qui sopra 40 sim collegate. Per quello occorrerà costruire una grid vera e propria (vedi mio successivo articolo)
    • La sim è in realtà già predisposta per collegarsi ad altre grid e per usare HyperGrid, ma il knowhow per farlo non è coperto da questo articolo e necessita uno sforzo aggiuntivo.
    • La sim che state installando viene detta in gergo “standalone” da non confondersi con le installazioni che copriremo più avanti di sim collegate a network come craft o osgrid.

    Questo rappresenta per me il coronamento di un grande sogno che avevo da anni:  fornire un cosiddetto “kit” (cognitivo) agli insegnanti o a coloro che vogliano realizzarsi presso la propria scuola, ufficio, ente, un sistema cooperativo 3D senza dipendere da fornitori di servizio esterni e senza dipendere da “esperti” informatici. Un altro notevole vantaggio di una soluzione del genere è che essendo costruita per funzionare su una rete locale è segregata da Internet e quindi utilizzabile in sicurezza in realtà educative con minorenni dove occorre fare molta attenzione onde evitare responsabilità giuridiche. Ricordate che queste istruzioni funzionano su una piccola rete locale con computer Windows (XP SP3, Vista o Windows 7). Si può fare anche utilizzando Linux o mac, ma adeguando opportunamente le istruzioni.

    Io chiamo questo sistema “Edukit” virtuale: scaricando infatti soltanto DUE file da Internet (la simOnAStick e l’oar di VCE) e con pochi interventi manuali mirati, si riesce a far decollare l’Astronave !!!!!

    Ecco in sintesi il diario dell’esperienza:

    1. ore 11.07 inizio a scaricare il famoso simonastick (135M)

      descritto nell’articolo precedente da qui: http://simonastick.com/download/simonastick_1sim.zip (potete anche scaricare la versione a 4 sim),
    2. ore 11.10 Unzippo il file in una cartella nota mysim
    3. ore 11.13 Lo provo, lanciando prima mysimmowes.exe,
      poi dalla sotto cartella mysimdiva-r13981bin lancio OpenSim.exe
      e infine lancio dalla sottocartella mysimImprudence collegandomi alla loginuri   con l’utente usb me e password 123 (operazioni già descritte nel mio primo articolo).Vado sulla console (quella del secondo comando) e scrivo shutdown per chiudere il mondo virtuale.
    4. ore 11.20 Per abilitare l’accesso dall’esterno modifico i seguenti due file mysimdiva-r13981binRegionsRegionConfig.ini

      mysimdiva-r13981binconfig-includeMyWorld.ini in ambedue i file sostituite usando un editor la stringa 127.0.0.1 con l’IP interno della macchina su cui sto installando (attenzione a non toccare nessun altro carattere!). Per avere l’indirizzo IP il modo più semplice è quello di scrivere da una finestra DOS il comando ipconfig. Ad esempio da me che sono su una rete locale di VMWARE il mio indirizzo risulta 192.168.201.130

    5. ore 11.27. Rilancio OpenSim.exe. A questo punto la sim dovrebbe essere accessibile dalla LAN a cui è collegato il vostro PC. (NB: è possibile che dobbiate configurare il firewall per far passare le chiamate sulla porta 9000 oppure spegnere il firewall eventualmente attivo).
    6. ore 11.28. Vado su un’altra macchina della lan dove sia installato un client secondlife esempio Imprudence (oppure portatevi dietro la penna usb di sopra con il client Imprudence) e provate collegarvi con l’utente usb me alla loginuri del vostro IP ad esempio . Se tutto va bene dovreste entrare 🙂 Altrimenti o avete dei problemi di firewall, oppure avete il codice IP sbagliato oppure avete modificato male i due file di configurazione di cui al punto 5.
    7. ore 11.30. Lancio il gestore degli utenti con e configuro un nuovo utente esempio “pinco pallino” (è abbastanza intuitivo dalla videata) e provo ad entrare da una terza macchina.
    8. ore 11.36. Visto che il mondo è un po’ noioso mi scarico un oar già pronto per finalità di meeting ed educational. Io mi sono scaricato questo oar: http://openvce.net/resources/downloads/opensim-openvce.oar
      ottenuto da questo elenco di sim prefabbricate che può tornarvi utile: http://opensimworlds.com/index.php?part=worlds mettetelo nel server iniziale sotto mysim/diva-r13981bin e dalla console date questo comando: load oar opensim-openvce.oar
    9. A questo punto dovrebbe avervi caricato la sim intera!!!!!!
    10. Altri posti da cui scaricare oar prefabbricati:
      http://www.hypergridbusiness.com/2009/11/four-sources-for-pre-made-virtual-worlds/
      http://myopensim.com/index.php?page=Assets&action=Category&categoryid=8&catname=OAR%20Files

      http://opensimworlds.com/index.php?part=worlds

    Disclaimer:

    Non è detto che anche seguendo questa guida ce la facciate a mettere in piedi una OpenSim in lan in esattamente mezz’ora, magari potete impiegare qualche ora, oppure qualche problema legato al tipo di computer, di scheda grafica di firewall ecc potrebbe rendere il tutto inutilizzabile nella vostra specifica situazione. Prima di cantare vittoria fate una verifica (vedete che basta poco). Io sono ottimista che con computer moderni, schede grafiche recenti il tutto potrebbe funzionare. Ricordate inoltre che i portatili hanno caratteristiche non eccezionali.

    Per saperne di più contattatemi via email salahzar [chiocciola] gmail [punto] com, o contattate la community italiana di craft (http://www.craft-world.org/) che è molto vivace e può volentieri aiutare gli educatori e le community noprofit che intendono utilizzare questi strumenti.

     

    Salahzar Stenvaag

    Verso altri mondi: Craft.

     

    Guardando al panorama attuale dello sviluppo dei Mondi Virtuali bisogna partire obbligatoriamente da quello che è stato il fenomeno Second Life. Da quanto è riuscita a creare la Linden Lab, in questi sette anni di evoluzione di questa piattaforma, ma anche dai suoi limiti e da quello che, per molti osservatori, è l’attuale momento di “crisi” di questa esperienza.

    Il merito della Linden Lab è stato, senza alcun dubbio, quello di aver creato e sviluppato (lasciato sviluppare…) il Mondo Virtuale “sociale” di Second Life portandolo al livello attuale. Il limite di questa esperienza, è quello di non essere più in grado, almeno fino ad oggi, di proporre una linea di sviluppo per il futuro, che renda tale modello appetibile per quelle applicazioni che continuano a svilupparsi ad opera dei molti che continuano a sperimentare in Second Life: artisti, enti, università, organizzazioni volontarie e governative, ecc.

    Second Life non è stato il primo dei Mondi Virtuali, i cosiddetti MMORPG, Massively Multiplayers Online Role Playing Game(vedi http://www.mmorpgitalia.it/), ad essere creato. Basti ricordare i più famosi in assoluto: da Ultima On line (1997) a Ever Quest (1999), da Dark Age of Camelot (2001), The Sims3ol (2003), Star War Galaxies (2003) e World of Warcraft (2004), per quanto riguarda i mondi di Role Playing, ma anche IMVU, Bluemars, Kaneva, Active Worlds, There, Google Lively (nato e chiuso nel giro di pochi mesi) per i mondi cosiddetti “sociali”. Second Life non è stato nemmeno il Mondo Virtuale con il maggior numero di iscritti, basti pensare ai 6 milioni di abbonati World of Warcraft e tanti altri ma è stato sicuramente quello a maggiore impatto mediatico.

     

    Nessuno può mettere in dubbio il fatto che Second Life è il modello che maggiormente rappresenta una società virtuale organizzata, con delle regole sociali, un’economia, e un territorio abitato stabilmente. Per questo motivo Second Life rappresenta tuttora, pur nel mezzo della sua “crisi”, un formidabile laboratorio per quello che potranno essere, nel futuro, i Mondi Virtuali abitati.

    La seconda considerazione da fare, a questo stadio di sviluppo dei Mondi Virtuali, riguarda la maturità che stanno ormai raggiungendo le piattaforme basate su Open Sim. Queste piattaforme utilizzano il software reso free, a suo tempo, dalla Linden Lab, e ormai sviluppatosi indipendente, grazie alle comunità Open Source che lo utilizzano. Il livello di stabilità raggiunto da questo software Open è ormai molto elevato, e continui sono i miglioramenti che vi apportano centinaia di sviluppatori e le comunità che si sono formate. Ovviamente, non essendoci alle spalle alcuna grande azienda, i progressi sono legati allo sforzo, alla passione e al volontariato di queste comunità, ma il numero gioca a loro favore. Dovremo quindi attenderci, ed in parte già lo vediamo disponibile, un software gratuito con quasi lo stesso livello di affidabilità di quello che gestisce la Linden Lab. Ovviamente, a favore dell’azienda Californiana, gioca la struttura organizzativa di una azienda ormai matura, dal punto di vista tecnologico, anche se, a mio parere, con molti limiti dal punto di vista gestionale e delle capacità di Marketing.

    Il software Open si installa su server “privati” installati presso gestori di servizi di Hosting, su cui può essere installata una, o più sim, collegate ad una Grid coordinata dal server centrale che eroga i servizi.

    Ci sono ormai in giro numerose Grid di Open Sim: Inworldz, OSgrid, Sciencesim, Roleplayworlds, Cyberlandia (se ancora la lasceranno in vita), ecc. Alcune di queste Grid sono specializzate, altre “generiche”, alcune ad uso aziendale o di università, altre libere per sperimentare e creare opere artistiche. Una delle ultime nate è Craft (http://www.craft-world.org), attualmente in fase di vertiginosa crescita, dovuta anche alla scelta del Museo del Metaverso ) di migrare da Second Life al nuovo mondo di Craft. Gli animatori di Craft sono Nicola Reinermar e Licu Rau, con un gruppo ormai numeroso di supporters. Attualmente la Grid conta circa 80 sim. Basti pensare che il solo Museo del Metaverso ne occupa 4, con altre 4 collegate, con circa 70 persone aderenti al gruppo. Attorno al Museo, ricreato in Craft dopo l’abbandono di Second Life da parte della sua fondatrice Roxelo Babenco, si stanno raccogliendo artisti come Luce Laval, Shellina Winkler, e molti altri.

     

    Il MdM, che da sempre ha una impostazione Cross Universe, sfrutta appieno, con il suo Ning, il gruppo su Facebook, l’uso di Flickr, l’adesione a Koinup, i Mondi Virtuali (prima Second Life ed ora Craft), la Communication Chain, un modello a catena integrata, e complementare, di strumenti di comunicazione diversi. Indipendentemente dall’applicazione in se, relativa al progetto MdM, questo modello è sicuramente un punto di riferimento per quanti vogliono sfruttare, nella pratica, tutti gli strumenti di comunicazione che abbiamo a disposizione, dal Web 2.0 ai Social Network, ai Mondi Virtuali.

    Un elemento importantissimo, sia dal punto di vista tecnologico, che dal punto di vista “sociale”, è rappresentato dal fatto che le molteplici Grid possono essere interconnesse tra loro, utilizzando l’ormai maturo codice dell’Hypergrid (http://opensimulator.org/wiki/ Hypergrid). Questo software consente di creare un “ponte” tra le varie Grid, permettendo così all’Avatar di teletrasportarsi da sim a sim, su diverse Grid, creando in tal modo una rete potenzialmente illimitata, dal punto di vista territoriale.

    Già oggi è possibile ammirare, presso diverse sim di Craft, alcuni “Stargate” attraverso i quali consentire il passaggio dell’Avatar da una griglia ad altre. Ci sono, allo stato, ancora alcuni limiti tecnici, come il fatto che è possibile teletrasportarsi solo a quelle griglie che utilizzano la stessa versione del software, ma queste soluzioni si vanno man mano consolidando.

    Con l’Hypergrid, e con altre soluzioni analoghe che certamente nasceranno, il più grande Mondo Virtuale mai visto si andrà via via realizzando, aggregando mondi e territori diversi.  Si arriverà quindi a prefigurare un futuro alla Snow Crash, il futuristico  romanzo di Neal Stephenson del 1992 (http://it.wikipedia.org/wiki/Snow_Crash), in cui miliardi di persone popoleranno il Metaverso (la prima volta in cui questo termine comparve fu effettivamente in Snow Crash) creando un continuum virtuale sempre più integrato con le nostre realtà quotidiane.

    Se il futuro sarà questo, quello in cui i Mondi Virtuali affiancheranno quello reale, ed in cui le esperienze che si andranno a vivere non avranno confini tra il Reale ed il Sintetico, dovremo essere pronti ad elaborare le nostre capacità di interrelazione, senza paure di contrapposizione, sia con gli “umani” che con gli Avatar. Dovremo salvaguardare la nostra vita reale, ma consentire anche lo sviluppo di forme sempre più evolute di comunicazione. C’è materiale a sufficienza per aprire settori completamente nuovi della sociologia e della psicologia, se solo queste due scienze cominciassero a misurarsi con queste nuove realtà, non approcciandole con il classico lettino da psicanalista e vedendoci fenomeni “estremi”, ma trattandoli come una frontiera nuova che ci consente di guardare, attraverso questi pochi spiragli oggi aperti, un mondo completamente nuovo che ci aspetta in un prossimo futuro.