SL8B: buon compleanno Second Life!

Finalmente ci siamo. Si comincia lunedì prossimo 20 giugno, alle ore 10.00 AM SLT, quando Kim Linden darà fiato alle trombe aprendo l’ottava celebrazione di compleanno per Second Life. Successivamente, il giorno 23 giugno, alle 3.00 PM SLT, anche lo stesso CEO della Linden, Rodvik Linden, si unirà ai partecipanti. La manifestazione si svilupperà per un totale di 12 giorni, fino al 2 luglio. Le fonti di informazione sull’evento sono molteplici: un blog wordpress (http://sl8b.wordpress.com/), un gruppo Flikr (http://www.flickr.com/groups/sl8b/ pool/with/5848779810/), filmati su Youtube (file://localhost/http/::www. youtube.com:watch%3Fv=NhM-RM_K3gM&feature=player _embedded), ecc.

La Linden Lab ha fatto le cose in grande: 21 regions, più di trecento espositori, 300 performance live, il tutto per dare l’immagine di una Second Life in grande forma (http://slurl.com/secondlife/SL8B%20Astonish/172/87/22). E siamo sicuri che la manifestazione servirà proprio a questo, a dare uno spaccato della grande vitalità e della quantità di lavoro che i residenti riescono a sviluppare nel mondo virtuale. Se Second Life vive e si sviluppa, compiendo un cammino faticoso ma costante, di evoluzione, lo si deve esclusivamente a quanti ci lavorano, si cimentano con le sperimentazioni e con le proprie capacità artistiche ed intellettuali. Second Life è fatta da loro e non dagli errori manageriali e di strategia della company Californiana. Da questi personaggi, alcuni noti, altri oscuri, che giorno per giorno aggiungono un pezzetto di mondo, un evento, un’opera artistica, un concerto, un progetto, deriva la vitalità di Second Life. E’ grazie esclusivamente al loro impegno e alla loro passione, che questo mondo vive e si evolve, nonostante tutto.

Molti gli espositori “istituzionali”, come la Caledon Oxbridge University, la Texas State University, o gruppi di grande rilevanza come quello del viewer Phoenix. Imponente la partecipazione Italiana: Solkide Auer, Giovanna Cerise, Merlino Mayo, Nessuno Moyo, Kicca Igaly, Shellina Winkler, Pallina60 Loon, il Gruppo “Italian Taste” (con Aliza Karu, MarkWD Helendale, Nevery Lorakeet, Mila Tatham, Rodroguez Imago, Trilly Sands), il padiglione dell’agenzia di stampa Crazy Press, e altri. Gli Italiani hanno dato il meglio di sé, con opere di grande impatto visivo ed immersività. Non voglio citarne nessuna, non sarebbe giusto, ma vi assicuro che diverse mi hanno lasciato a bocca aperta. Se solo gli italiani decidessero di lavorare insieme, non ci sarebbero rivali, oltre che a livello artistico e di inventiva (su questo sono già insuperabili), anche dal punto di vista manageriale ed organizzativo.

Non aggiungo altro e non pubblico le foto delle opere, lo potrò fare a partire da domani. In ogni caso, non ne avrete bisogno. Fate un salto per visitare questa eccezionale esposizione, magari viaggiando su una delle navette individuali che vi portano in giro per i viali illustrando i diversi padiglioni e gli espositori. Vi invito poi a segnalare le opere che vi hanno maggiormante colpito, perché, di sicuro, la riflessione sul nostro senso estetico verrà molto stimolata da questa manifestazione, unica nel suo genere. Buona esplorazione!