Pubblico volentieri questo intervento sulla storia e la situazione attuale di Solaris, dell’amico Gianni Pianconesi (aka Punk Janus).
Solaris Island nasce nel 2007, all’interno di Second Life, come un’idea semplice e radicale allo stesso tempo: creare uno spazio virtuale che non fosse solo un luogo da visitare, ma un luogo da abitare.
Un luogo dedicato alla cultura, all’arte, alla formazione e alla relazione umana.

Il progetto prende forma grazie a Punk Janus, avatar di Gianni Panconesi, che immagina Solaris non come una semplice simulazione digitale, ma come una terra aperta, attraversabile, condivisa. Non una vetrina.
Non un palco. Ma un ambiente vivo, capace di accogliere esperienze, linguaggi e persone diverse.
Nei primi anni Solaris Island si sviluppa come Land a vocazione Educational. Gli spazi vengono progettati per favorire l’incontro: anfiteatri, zone naturali, luoghi per mostre ed eventi, aree di dialogo e riflessione.
La natura digitale di Solaris, fatta di luce, acqua e architetture simboliche, diventa parte integrante dell’esperienza.
Tra il 2008 e il 2010 Solaris cresce come laboratorio culturale. Artisti, performer, educatori e curiosi si incontrano qui per sperimentare nuovi linguaggi nel metaverso. Nascono e si consolidano progetti come Pyramid Café, che diventa uno dei cuori pulsanti della Land. A Solaris prendono vita mostre d’arte virtuale, performance multimediali, eventi tematici e incontri culturali, con gruppi come Tanalois Art e Artelibera, e artisti come Paola Mills, Masako, Soraya Till. Solaris non è un luogo di esposizione passiva.
È un luogo di confronto. Un laboratorio dove si sperimenta, si dialoga, si rischia.

Poi arriva una fase difficile. Nel 2011, la perdita delle agevolazioni economiche per le land educational mette seriamente a rischio la sopravvivenza di Solaris. La possibilità che questa terra virtuale scompaia diventa concreta. Nel gennaio 2012, però, accade qualcosa di fondamentale. Nasce Save Solaris: una risposta spontanea, collettiva, della community. Residenti, gruppi e realtà culturali decidono di non perdere questo spazio. Partecipano Pyramid Café, Pyramid Café TV, l’Accademia delle Land Italiane, SL Italian Mentor, Time Travel, Virtual Worlds Magazine, Artelibera e molte altre realtà. Solaris non viene salvata da un’istituzione. Viene salvata da una comunità. Solaris diventa sempre più una piattaforma condivisa, un ecosistema di iniziative che convivono e collaborano. Riprendono eventi, mostre e performance, e si sviluppano nuove forme di documentazione e trasmissione, come Pyramid Café TV.
Solaris diventa anche un luogo di memoria, un archivio vivente delle pratiche culturali nate dentro Second Life. E mentre lo spirito di Solaris resta vivo e creativo, la terra assume una nuova identità giuridica legata a Esplica, un’associazione no-profit attiva nella divulgazione culturale e scientifica, che ne ha assunto la proprietà delegando la gestione a Punk Janus, alias Gianni Panconesi, uno del soci fondatori di Esplica, che ne cura oggi lo sviluppo e negli anni successivi Solaris continua a evolversi. Alcune attività cambiano forma, altre si trasformano, nuove energie entrano in gioco.

A Gennaio 2026 una nuova tempesta si abbatte su Solaris. LindenLab revoca per la seconda volta la definizione di Educational perché le nuove normative USA richiedono che l’Associazione Esplica sia iscritta al RUNTS, un registro nazionale istituito dal Governo Italiano per le Associazioni del Terzo Settore
Ma Esplica non può iscriversi per la particolare tipologia dell’Associazione che é comunque no-profit anche se non operante nel Terzo Settore, da cui l’impossibilità di iscrizione al RUNTS. Si riapre quindi un periodo di difficoltà economica a causa del costo elevato del Fee richiesto da LindenLab. In molti fanno donazioni, i residenti a Solaris contribuiscono con grandi sacrifici al pagamento del Fee richiesto e vengono messi in atto eventi di sottoscrizione a favore di Solaris. Inizia anche la ricerca di un partner che abbia tutte le caratteristiche richieste da LindenLab e che possa assumersi la titolarità della Land.
Le prospettive potrebbero esserci anche a breve ma nel frattempo Solaris deve sopravvivere con lo spirito di apertura, sperimentazione e dialogo di cui ha fatto la sua bandiera ed i suoi obiettivi nel Metaverso, ed ha bisogno per questo del supporto e del contributo di tutti.
Oggi Solaris Island rappresenta dunque una lunga storia di resilienza, fatta di persone, avatar, idee, crisi e rinascite. Solaris non è solo una terra virtuale. È una terra possibile. E da amare.
