Un’intera sim vostra su OpenSim a 3$/mese (7500 prim)

Poche settimane fa Zetamex ha annunciato che avrebbe offerto intere sim a prezzi stracciati su OpenSim, all’inizio sembrava una iniziativa di lancio, ma poi ha confermato (pare) come offerta permanente http://www.hypergridbusiness.com/2014/08/zetamex-makes-new-low-prices-permanent/.

La sim è da considerarsi a non alto traffico, e con un profilo di manutenzione minimale (non è possibile ad esempio caricare oar) ed è realizzata su server condivisi, ma per chi vuole solo fare delle prove può essere un’ottima iniziativa.

Se volete sperimentare l’ebbrezza di una sim tutta vostra su osgrid o su metropolis potete provare… (Ambedue le grid sono facilmente raggiungibili dalle opzioni di default di firestorm per OpenSim nell’elenco delle grid disponibili).

Dato che sono stati segnalati problemi su osgrid (http://www.hypergridbusiness.com/2014/08/osgrid-down-zetamex-offers-early-migration-to-zetaworlds/) forse è meglio che scegliate Metropolis.

Istruzioni:

1) Createvi un account su Metropolis (http://hypergrid.org/metropolis/wiki/en/index.php?title=Hauptseite) cliccate su “avatar registration”.

2) Andate su zetamex https://zetamex.com/index.php/2014-07-09-05-47-16/estates e seguite le indicazioni per aggiungere una sim da 3$ mese.

Seguite tutte le istruzioni che implicano anche il pagamento via paypal di 3$ et voilà vi arrivano per email le istruzioni per entrare nella sim e per gestire il pannello di controllo.

Ricordate che dovete specificare per la sim le seguenti informazioni:

  • Nome della grid (osgrid o metropolis)
  • Nome del vostro avatar
  • Nome della sim
  • Coordinate (potete anche lasciare scegliere a loro)
  • Tipologia di OAR iniziale (io ho scelto il lago, ma si può scegliere anche mare o montagna)..

Per onestà devo dire che la mia procedura di richiesta sim è stata un po’ sofferente: le pagine web di richiesta si sono incriccate per cui la richiesta è rimasta a metà, ma mi è arrivata la richiesta di pagamento via paypal. Pur pagando ho dovuto poi fare una sessione abbastanza lunga durata 4 giorni di colloquio con il loro servizio di assistenza per riuscire infine ad avere la sim Sperimenta funzionante su metropolis.

 

Salahzar Stenvaag

 

 

Non solo ombrelloni e quiz di facebook. Imparare ad usare Blender è una droga e può creare dipendenza…

Immagine tratta da http://cgcookie.com/blender/2010/02/24/interview-jason-van-gumster/

Sotto l’ombrellone non me ne vogliate se vi disturbo con un tema “serio”. Eppure, così come nel precedente articolo si sottolineava la nascita di un gruppo “faceto” (Sei un vero XXX se YYY), è doversoso osservare che negli ultimi mesi si è sviluppata una piccola ma vivace community su Facebook, nata un po’ per caso sull’argomento Blender e i suoi possibili usi “anche” in SL.

Di community legate a Blender su Facebook ce ne sono moltissime, ma spesso sono frequentate da super-esperti o persone che si fanno in silenzio e da sole nella loro cameretta la notte sculture ed effetti speciali che poi mostrano con orgoglio al mondo per farsi dire quanto sono bravi. Qui invece abbiamo una mirabile miscelazione di modellatori 3D, ma anche “negati” che cercano di avvicinarsi a Blender e perchè no tramite di lui anche ai mondi virtuali.

 

L’aspetto che colpisce è che in questa community Blender Time creata da avatar come Sarabell Jansman, Cactacea Dubitativa ed altri (https://www.facebook.com/groups/522451914520763/) si sono inseriti volontariamente diverse persone che di SL non ne sanno nulla e che scoprono che SL può essere usata per condividere le proprie creazioni e soprattutto il modo e il metodo con cui sono state create, creando questo ambiente di seminario autogestito, frequentato da dilettanti, ma anche no, e fedele alla concezione aperta, giocosa e amichevole con cui vari gruppi in SL si sono aggregati negli ultimi anni (PyramidCafè, ALI, SperimentaSL… ).

Non è stato inusuale vedere persone imparare ad usare SL per poter frequentare lezioni di Blender nel mondo virtuale, creando una piccola schiera dei famosi ormai introvabili Newbies. Così come persone che si scambiano tutorial video o scritti già fatti, ma anche qualcuno che comincia ad autoprodurne per scambiare le proprie esperienze….

Scorrendo i post del gruppo si vede come anche chi è in vacanza si sorprende a valutare le geometrie dei monumenti che vede e cerca di immaginare come ricostruirle con Blender e poi ricrearle in qualche Sim su SL o OpenSim al rientro…

Salahzar Stenvaag

 

 

 

 

 

Ancora 5 minuti con GIMP: facciamo locandina versione Febbraio 2014.

By Salahzar Stenvaag.

Eccoci di nuovo con una utile dimostrazione su come si possa imparare ad usare gimp per fare locandine o manifesti pubblicitari inserendo fotografie, schizzi, testi ed effetti speciali.

Al solito molte di queste cose si possono fare con prodotti a pagamento o sul web, ma perchè non imparare a farle con un’altro caposaldo del software opensource che risulterà utile e fondamentale per fare un sacco di altre attività di authoring di immagini, texture, abiti e vestiti per secondlife e opensim? Cliccate sull’immagine per andare sul video youtube che ho appena pubblicato. Per inciso di tutti i video che ho pubblicato negli ultimi quattro anni quelli dedicati a Gimp e in particolare per fare locandine hanno raggiunto un numero impressionante di click e di visualizzazioni, segno che l’argomento interessa eccome 🙂

 

 

Per una playlist con altri video su gimp https://www.youtube.com/playlist?list=PLXTK688RnbsGFoDydPaunK40GMu0yBYnJ. Gimp non è difficile trovate vari tutorial in Italiano per esempio qui: http://gimpitalia.it/resources/

Fare video, tutorial o machinima con prodotti semplici e gratuiti…

Molti fanno video nei mondi virtuali (anche chiamati “machinima”), usando dei prodotti a pagamento, ad esempio Camtasia che costa diverse centinaia di Euro. E’ però possibile fare video con prodotti totalmente gratuiti, e in queste poche righe vi presento per chi non lo conosce questo interessante programma opensource che si chiama “camstudio” per windows e che trovate a questo indirizzo http://camstudio.org/ quando scaricate fate attenzione a scaricare il link Download CamStudio – Desktop Screen Recorder e non il bottone verde soprastante che tende purtroppo ad installarvi cose non volute.

Quando l’avete installato dovete fondamentalmente impostare 3 cose: la regione di registrazione (una porzione del video, una finestra o tutto il video), le opzioni suono e le opzioni video.

Nelle opzioni suono dovete fare attenzione a specificare di utilizzare il vostro microfono (ci sono due cose da impostare: rec da microfono E impostate il vostro device effettivo non fidatevi dell’automatismo), o in alternativa potete registrare ciò che si sente dalle vostre casse (non tutte e due insieme come fa camtasia, ma per il 90% dei vostri filmati dovrebbe andare bene). Ci sono dei trucchi che consentono di mettere in collegamento il vostro microfono con ciò che ascoltate (http://grabilla.com/03c1c-e09d5dc2-1112-498f-8fe7-59998605a6ad.png).

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Filmati con realtà aumentata: ecco un modo alla portata di tutti per poterli fare…

 

Aggiungere contenuti virtuali ad un filmato reale: le basi con blender

Per i più curiosi ed avventurieri, ecco una chicca: come fare filmati con aggiunte virtuali (Vedi http://en.wikipedia.org/wiki/Match_moving). Nel filmato vedrete come, partendo da un filmato fatto con uno smartphone si riesca a fare questo tipo di fotomontaggi. Nella migliore tradizione dei miei tutorial, che cercano di rendere accessibile anche le cose più difficili 🙂

(PS: basta cliccare sull’immagine per aprire il corrispondente video di YouTube)

Salahzar Stenvaag

5 minuti per… utilizzare componenti 3D disponibili sul web per opensim

by Salahzar Stenvaag

Per tutti coloro che sono interessati a usufruire di componenti opensource liberamente disponibili sul web, ad esempio su questo sito http://nebadon2025.com/opensim/viewforum.php?f=5&sid=582803aff38ecd7253a8ba3854646932, ecco una rapida guida (meno di 3 minuti) che consente di utilizzare la vostra installazione locale di OpenSim (ricordate: vi ho insegnato nelle settimane precedenti) per utilizzare i file .iar che vengono scaricati. Altri siti, come  http://opensim-creations.com/ di solito rilasciano versioni .xml che possono essere caricate con Imprudence o Cool VL Viewer, farò anche un piccolo video per i file .xml e per i file .oar. Attendete trepidi 🙂

 

Un esempio di un microscopio in formato iar cliccate per il video youtube dove vi mostra come si fa

 

 

5 minuti con opensim 0.7.6 su Ubuntu (in effetti ci vanno circa 30 minuti)… :)

by Salahzar Stenvaag

Un esempio di sim costruita su un server ubuntu (sim Pyramidosita su craft)… Clicca l’immagine per vedere il video su come installare in pochi minuti su ubuntu

 

Per par condicio ecco un video equivalente per l’installazione su Ubuntu di OpenSim, con la distribuzione Diva (che peraltro è quella contenuta in Sim On A Stick). E’ solo un po’ tediosa, richiedendo di installare nell’ordine su una installazione vergine di Ubuntu server 12.04 (ma vale anche per le versioni desktop)

  • update / upgrade del sistema
  • installate mono-complete
  • installate mysql-server-5.5
  • installate phpmyadmin
  • configurate utente e database opensim
  • scaricate lo zip di diva
  • unzip, lancio di mono Configure.exe
  • lancio di mono OpenSim.exe

“Tutto” qui 🙂

5 minuti con opensim: terra per costruire e sperimentare per tutti

Cliccate sull’immagine per il video youtube.

 

by Salahzar Stenvaag

Da questa settimana pubblicherò dei video veloci (circa 5 minuti) dedicati ad un argomento specifico. Cliccate sull’immagine per il video youtube. Non avete scuse per non guardarli e questa settimana imparerete come scaricare un programma che si chiama sim on a stick, lanciarlo sul vostro pc (solo windows), e avere in pochissimo tempo un intero sistema di gestione di mondi virtuali.

Ricordate dopo l’installazione di lanciare il file mowes e sotto diva/bin/OpenSim.exe. (Ricordatevi poi di spegnerli quando avete finito di utilizzarli!).

Il video mostra come collegarsi con Imprudence, ma potete utilizzare un qualsiasi viewer che supporti la configurazione delle grid alternative a opensim come Firestorm OS, Singularity, Cool VL, Phoenix etc. Ricordate di entrare con “Simona Stick” e password 123.

A breve un video altrettanto snello per spiegare come spostare oggetti fra il vostro micromondo e SL usando strumenti legali. Curiosi??? Vi Aspetto.

NB: per rimanere al di sotto dei 5 minuti ho velocizzato del 10% il clip, che dà un taglio più da telegiornale e mi permette di rispettare (quasi) l’impegno di rimanere sotto i 5 minuti….

 

Grazie della visione

Join.me uno strumento quasi indispensabile per l’insegnamento virtuale.

by Salahzar Stenvaag

 

Il modo migliore per spiegare un argomento “virtuale” ad un amico è quello di sedersi a fianco di lui e condividere la tastiera del computer e il monitor e di lavorare fianco a fianco mostrando e chiedendo di ripetere quanto imparato. E’ essenziale che si veda esattamente quello che si sta spiegando senza lasciare nulla all’immaginazione e al caso.

In particolare durante le mie lezioni di uso di programmi come Blender, scripting e comunque gli usi dei mondi virtuali occorre avere la voce in modo da non perdere tempo in lente digitazioni, ma reagire velocemente alle domande per verificare l’umore della classe.

Screen-Sharing, Voce, mouse condiviso ed eventuale chat sono alla base delle mie lezioni e fin dall’inizio ho sperimentato vari software di sharing fra cui quelli che mi hanno colpito per la facilità di uso e per la completezza delle funzioni essenziali e per la copertura di tutte le principali piattaforme è senz’altro Join.me https://join.me/ (ma in passato ho anche usato  teamviewer http://www.teamviewer.com/it/index.aspx o persino skype quando insegnavo 1:1.

Join.me è il sistema che come dicevo è più semplice ed è disponibile gratuitamente per lezioni con al massimo 10 allievi e con una limitazione agli strumenti disponibili che non inficiano la qualità della lezione. Recentemente ho deciso di acquistare il pacchetto a pagamento (128€ all’anno, quindi poco più di 10 € al mese) essenzialmente per rimuovere il limite di 10 partecipanti imposto (limite che ultimamente superavo spesso).

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Le novità in Blender (software opensource e gratuito di modellazione 3D)… E’ meglio degli altri costosissimi software decantati dai professionisti?

Il logo di Blender con una resa 3D suggestiva

 

by Salahzar Stenvaag

 

Blender (http://en.wikipedia.org/wiki/Blender_(software))  è una passione per moltissimi dilettanti a livello mondiale, che lo usano normalmente in quanto prodotto gratuito, ancorchè considerato “difficile”. Molti professionisti lo stanno utilizzando in quanto alternativa efficace rispetto ai software pregiati come Maya 3DMax che costano fior di soldoni. In pratica questo programma è uno dei tanti fiori all’occhiello dell’ormai vasto panorama di software opensource che vede fra i più importanti a mio avviso Linux-Ubuntu, OpenOffice, Firefox, MySQL, Apache, Gimp, Filezilla, VideoLan VLC Media Player, 7zip, Notepad++ …. e la lista continua fortunatamente ad allungarsi.

Negli ultimi anni Blender ha fatto dei passi da gigante, passando dalla versione 2.49b disponibile fino a due anni fa alle ultime versioni a partire dalla versione 2.54, che hanno costituito una netta semplificazione nell’uso del tool e soprattutto un aumento esponenziale della potenza del programma. Blender è così diventato il programma “franco” disponibile per modificare, migliorare ed adattare progetti anche fatti da altri programmi (come SketchUp ad esempio), una volta che si possa passare da formati intermedi come Wavefront OBJ o Collada DAE.

Scopo di questo articolo è quello di mostrare le nuove possibilità rese disponibili negli ultimi due anni e di cui molti (inclusi alcuni veterani di Blender) non sono a conoscenza.

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“Haute Couture”, virtual tailoring with Blender, state of the Art, April 2013

There are many websites teaching you how to rig with blender. This is one of them: http://cg.tutsplus.com/tutorials/blender/building-a-basic-low-poly-character-rig-in-blender/

Recently during my Blender classes, some gifted students asked me to explain again rigging techniques for SecondLife. I already have spoken about this in some other posts (in Italian) on this magazine. I made available some Youtube playlists on this topic:

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Mondi Virtuali nel vostro Browser senza scaricare plugin ed estensioni…

Un esempio (fatto da Claudia222 Jewel in cloudparty) che fa vedere come i mondi virtuali in una pagina web possano avere una qualità sensibilmente superiore a quella di client dedicati

Pare che ormai sia chiaro a tutti che esistono alcune barriere nell’adozione dei mondi virtuali da parte delle masse. Ci sarà un motivo per cui i più preferiscono usare Facebook o Twitter in luogo della complessa ed intrigante realtà virtuale…

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Mappe Normali e Speculari: un altro passo in avanti per SecondLife

Video di agosto 2012 dove Linden Lab pubblicizzava le nuove caratteristiche

Nel 2012, ce l’avevano annunciato, sarebbero arrivate presto le mappe normali e speculari in SecondLife. Ora siamo quasi al dunque, entro un mese massimo due queste diventeranno realtà nella grid principale, dopo che da circa una settimana sono state introdotte nella grid beta e in alcune regioni selezionate della grid principale.

L’avevo già scritto a Gennaio ed ora ho pubblicato due video che presentano queste novità, peraltro annunciate ufficialmente dai seguenti post: http://blog.nalates.net/2013/04/08/second-life-materials-project-viewer-review/

Il viewer per poter utilizzare queste caratteristiche lo trovate qui: http://wiki.secondlife.com/wiki/Linden_Lab_Official:Alternate_Viewers

e le release notes relative qui: http://wiki.secondlife.com/wiki/Release_Notes/Second_Life_Project_Materials/3.5.1

Mentre la pagina principale è qui: http://wiki.secondlife.com/wiki/Material_Data

I miei video riassuntivi li trovate qui (versione breve):

e versione lunga:

Mi sa che a breve dovrete tutti rinnovare il vostro guardaroba 🙂

BitCoin: il gioco della valuta virtuale. Capiamoci qualcosa

Proprio nelle ultime settimane è balzato all’attenzione dei media un nuovo nome estraneo ai più: “BitCoin”, l’ultima frontiera della moneta virtuale/elettronica. Il motivo è stato che questa moneta virtuale nel giro di pochi giorni ha avuto una enorme volatilità nel tasso di cambio con le altre monete, si è passati da poche decine di $ per BTC a quasi 300$ (il valore è cioè decuplicato) e nelle ultime ore è avvenuto un altrettanto repentino ridimensionamento, tornando ad un valore di circa 50$.

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Sartoria virtuale ad aprile 2013, novità e semplificazioni…

Nel corso di Blender che tengo ogni Giovedì alle 21.30 circa a Solaris Island, alcuni studenti affezionati ed in gamba mi hanno chiesto di spiegare nuovamente le tecniche di rigging per SecondLife. Di questi argomenti ho già trattato in altri articoli qui in questa rivista (ad esempio

  • Quando stavano per arrivarre le mesh e il rigging era un vago sogno:
  • Uno dei più letti articoli di sempre di questo blog: http://virtualworldsmagazine.wordpress.com/2011/09/03/alta-sartoria-virtuale-in-secondlife/
  • Sul progetto del Mesh Deformer di Qarl Fizz ,
  • Quando era nato il progetto a pagamento Avastar per rigging ed animazione ,
  • Lezioni in Italiano/Inglese a Penguin Tribu  http://virtualworldsmagazine.wordpress.com/2012/05/01/rigging-per-dummies-reiniziano-le-lezioni-a-penguin-tribu-ama-gi/

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